Mondo Marcio: biografia di un rapper che condanna la società
Mondo Marcio: biografia di un rapper che condanna la società
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Mondo Marcio: biografia di un rapper che condanna la società

Mondo Marcio: biografia di un rapper che condanna la società
Mondo Marcio: biografia di un rapper che condanna la società

Gian Marco Marcello, alias Mondo Marcio, nasce a Milano nel 1986. È noto per aver vinto il Tecniche Perfette all’età di 16 anni, battendosi contro Ensi.

È una carriera che inizia prestissimo, quella del rapper Mondo Marcio. All’età di soli 17 anni, il suo debutto nella musica. Il disco “Mondo Marcio”, anche grazie al supporto di Bassi Maestro, si rivelerà molto interessante e positivo. Viene commercializzato, con riscontri più che soddisfacenti, nel maggio 2004. L’album d’esordio, infatti, incontra l’approvazione in tutto l’underground italiano. Ma sono i suoi testi, il vero fiore all’occhiello. Parole che raccontano del suo difficile passato e delle sue speranze di evasione dal reale. Soprattutto non mancano di sottolineare l’esistenza di questo “mondo marcio”, dove la gente viene da lui etichettata come i suoi “marci”.

La rivista mensile Tutto Musica e Spettacolo gli dedica un’ottima recensione. Pochi mesi dopo, Mondo Marcio pubblica “Fuori di qua“, un mixtape al quale partecipano i maggiori esponenti dell’hip hop underground del momento.

Verso la fine del 2005, Mondo Marcio abbandona la Vibrarecords per siglare un contratto discografico con la major EMI/Virgin.

Nel 2006, esce “Solo un uomo“. Si tratta di un lavoro che ricorda lo stile statunitense e che ha diviso la critica tra chi lo considerava banale e chi, invece, lo ha ritenuto un prodotto perfetto per diffondere l’hip hop anche in Italia, genere allora ritenuto di nicchia. A seguire, nel 2008, “In cosa credi“, disco prodotto con vari spezzoni di situazioni in aeroporto, dentro l’aereo e fino allo schanto finale con esplosione e urla dei passeggeri. Curiosa la bonus track “Che senso ha”, con il ritornello ripreso da una celebre canzone di Anna Oxa.

Nel 2010, arriva “Animale in gabbia” e, due anni dopo, “Cose dell’altro mondo“. Siamo davanti a un album di piena maturità. “Sono presenti canzoni che non avrei mai scritto e alcune che sembrano scritte da un altro”, ha dichiarato Mondo Marcio.

Nel 2014, il rapper sforna “Nella bocca della tigre“, un concept album caratterizzato da campionamenti di alcune canzoni di Mina. L’ultima sua produzione, invece, uscita l’anno scorso, è “La freschezza del Marcio“. Al suo interno, presenta alcuni brani registrati in collaborazione con artisti rap italiani quali Bassi Maestro, Fabri Fibra, Ghemon e J-Ax.

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