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Monte Rosa, due alpiniste morte assiderate: bloccate dal maltempo a 4mila metri

Due trentenni piemontesi, alpiniste, sono morte assiderate sul Monte Rosa. Erano rimaste bloccate a 4mila metri a causa del maltempo.

Monte Rosa

Due trentenni piemontesi, alpiniste, sono morte assiderate sul Monte Rosa. Erano rimaste bloccate a 4mila metri a causa del maltempo. Insieme a loro anche un uomo, che ha riportato gravi congelamenti alle mani ma è sopravvissuto.

Alpiniste morte assiderate sul Monte Rosa

Due donne piemontesi, alpiniste, sono morte assiderate sul Monte Rosa. Una tragedia che è costata la vita a due donne di trent’anni. Insieme a loro era presente anche un uomo, che ha riportato gravi congelamenti alle mani, ma è riuscito a sopravvivere. I tre alpinisti provengono da Omegna e Domodossola. Nella giornata di ieri, sabato 3 luglio, erano partiti per l’ascensione della piramide Vincent e hanno raggiunto la vetta nel pomeriggio, mentre era iniziato il maltempo e si era manifestata una bufera.

Alpiniste morte assiderate: erano rimaste bloccate a 4000 metri

Il gruppo era rimasto bloccato sotto la Piramide Vincent, sul Monte Rosa, nel tardo pomeriggio. La causa era proprio il maltempo. Le pessime condizioni meteo, annunciate dai bollettini, li avevano bloccati a 4.000 metri di altitudine. Nel tardo pomeriggio è stata effettuata la prima chiamata al 112, ma poi non si hanno più avuto notizie fino alla sera, quando sono riusciti nuovamente a contattare la Centrale Unica del Soccorso.

Purtroppo per via della bufera è stato impossibile raggiungerli in elicottero, per questo una squadra del Soccorso alpino valdostano si è messa in marcia partendo dal Rifugio 5, per cercare di soccorrerli.

Alpiniste morte assiderate: operazioni di soccorso difficili per maltempo

Il maltempo ha reso molto difficili anche le operazioni di soccorso, soprattutto perché era anche buio. Le tre persone bloccate sono state raggiunte intorno alle 21. Una scalatrice è morta pochi minuti dopo l’arrivo dei soccorsi.

L’altra è stata trasportata immediatamente al rifugio Mantova, dove il medico ha cercato di rianimarla, senza successo. L’uomo, invece, è stato trasportato in Svizzera dall’elicottero di Air Zermatt. Ha riportato gravi congelamenti alle mani e per questo deve essere curato e medicato, ma fortunatamente è riuscito a sopravvivere. Per il momento non si hanno ulteriori informazioni sul suo stato di salute. Per le due alpiniste di trent’anni, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Le due donne sono morte assiderate dopo essere rimaste bloccate sul Monte Rosa, a 4.000 metri di altitudine.

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