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Monti: dopo il “Salva Italia” arriva il “Cresci Italia”, presentata la fase 2 della manovra

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In conferenza stampa il premier monti ha presentato la fase 2 della Manovra. “Non avrei obiezioni che il pacchetto di oggi venisse chiamato ‘Cresci Italia’”.

Spread non va divinizzato né demonizzato
“Guardo anch’io l’andamento dello spread” nel corso della giornata ma ”senza ‘divinizzarlo’ quando scende e demonizzarlo quando sale”.

Con queste parole il premier affronta l’argomento dello spread in conferenza stampa di fine anno.

Crescita con poco denaro pubblico ma con equità
”La politica di crescita che proporremo al Paese nelle prossime settimane non fa molto uso di denaro pubblico, ma fa molto uso di equita’ come leva”. A sottolinearlo e’ stato il premier, Mario Monti. ”Sentiamo l’esigenza del consolidamento anche nella fase che si apre”, ha detto.

”Siamo convinti che l’operazione volta a liberare energie, attraverso liberalizzazioni e concorrenza, a stimolare il capitale umano attraverso università e ricerca e la riforma del mercato del lavoro hanno finalita’ di crescita ma anche finalita’ di forte equità”.

Nessuno pensi che occorre altra manovra
”Nessuno pensi ne’ che occorre un’ altra manovra, nel senso classico della restrizione, ne’ che siccome e’ stata fatta una manovra, e robusta, adesso la fase della crescita significhi larghezza finanziaria.

La fase della crescita -sottolinea il premier- e’ in sintonia con l’esigenza di continuare il consolidamento dei conti pubblici”.

Con dl Salva Italia messo in sicurezza conti pubblici
”Con il decreto ‘decreto Salva Italia’ abbiamo messo in sicurezza i conti pubblici” Il consolidamento dei conti pubblici, ha sottolineato, ”era un’assoluta priorita”.

Mai stata fase uno separata da fase due
”Non c’e’ mai stata ai miei occhi una fase 1 separata da una fase 2 perche’ il decreto legge del 6 dicembre convertito ora in legge ha recato come obiettivi quelli di crescita equita’ e consolidamento dei conti pubblici”.

Lo ha detto il premier Mario Monti specificando che quelli indicati costituiscono ”lo stesso terzetto di obiettivi” dei provvedimenti dell’esecutivo mirati alla crescita.

Doveroso attuare impegni con Ue presi da altri governi
“Stiamo dando attuazione a impegni che l’Italia aveva gia’ preso e che non vogliamo ne’ pensiamo di discutere nel merito”. Lo ha detto Mario Monti, facendo riferimento agli impegni con l’Europa sottoscritti in estate, come il pareggio di bilancio nel 2013 o il vincolo di ridurre di 5 punti all’anno le eccedenze nel rapporto debito/Pil. “Sarebbe stato rovinoso per l’Italia non passare a una fase di rigorosa e tempestiva attuazione di queli impegni, era un atto dovuto. Ma l’atto voluto del mio governo comincia oggi”, ha sottolineato il presidente del Consiglio.

Problema mercati è europeo, serve risposta solidale
Il problema dei mercati “e’ prima di tutto un problema di carattere europeo, cui deve essere data una risposta comune, solidale e convinta. Ma questa risposta – ha sottolineato il presidente del Consiglio – non poteva essere ricercata senza che l’Italia avesse messo in sicurezza i propri conti pubblici e questo lo abbiamo fatto con il decreto salva-Italia”.

(Fonte Adnkronos)

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