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Morto bimbo nato da madre intubata e positiva al Covid: tragedia a Ferrara

Il bimbo nato prematuramente da madre intubata e positiva al Covid è morto a 40 giorni dalla nascita: il dramma nel ferrarese.

Bimbo nato da madre intubata

Non ce l’ha fatta Rayt, il bimbo venuto alla luce il 15 aprile 2021 mentre la mamma era intubata a causa del Covid: partorito prematuramente e sottoposto subito a cure intensive, il piccolo è morto a soli 40 giorni di vita.

Bimbo nato da madre intubata 

Secondo quanto si apprende il decesso è avvenuto sabato 22 maggio all’ospedale di Cona, in provincia di Ferrara, dove il neonato era ricoverato sin dalla nascita. A causa delle condizioni della madre, risultata positiva all’infezione e a lungo ricoverata in rianimazione, i medici avevano optato per un parto prematuro e Rayt era nato con un peso di poco più di due chili

Avendo di fatto assorbito le cure massicce di morfina che mantenevano in coma farmacologico la mamma, il bimbo era stato intubato in terapia intensiva neonatale nella speranza che le sue condizioni migliorassero.

Purtroppo così non è stato, anche perché pur essendo sempre risultato negativo al Covid ha manifestato alcuni sintomi ad esso riconducibili. Tra questi anche alcuni episodi trombotici

Bimbo nato da madre intubata: la storia 

Il dramma della famiglia di Rayt è iniziato a marzo quando la mamma Hanane, che ha già due figli più grandi, è risultata positiva. Le sue condizioni sono in poco tempo peggiorate tanto da richiedere un ricovero in terapia intensiva e un parto cesareo per far nascere il bambino che portava in grembo. 

La donna non ha mai potuto vedere il piccolo se non una volta uscita dal coma e trasferita in fisioterapia venerdì 21, a poche ora dall’imminente decesso.

L’ha stretto a sé per la prima e per l’ultima volta“, ha affermato il suo compagno e padre del bimbo. 

Un fatto sconvolgente anche a detta del personale dell’ospedale che sabato sera ha dato la notizia al padre. Per la donna si è trattato di una vera tragedia, dato che l’8 maggio aveva anche perso la madre e nonna del bambino sempre nel medesimo ospedale. 

Bimbo nato da madre intubata: l’appello del padre al sindaco di Cento

Il padre di Rayt si è appellato al sindaco del Comune di Cento che dopo la nascita del piccolo aveva promesso che avrebbe aiutato la famiglia. Questa la sua richiesta: “Non chiediamo il mondo, ma almeno di essere esentati dai diritti cimiteriali che per noi vuol dire tanto, visto che viene richiesta in nome del Comune di Cento dove abbiamo scelto di vivere e dove speriamo, presto, di poter ritrovare un po’ di serenità“. 

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