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Morto per Covid Roberto Bicocchi, padre del comico Stefano

Roberto Bicocchi, padre del comico Stefano, in arte Vito, è morto all'età di 85 anni a causa delle gravi conseguenze del Covid-19.

Stefano e Roberto Bicocchi
Stefano e Roberto Bicocchi

Roberto Bicocchi, padre di Stefano Bicocchi, in arte vito, volto noto della comicità e della cucina bolognese, è morto all’età di 85 anni a causa del Covid. Una scomparsa che ha portato grande dolore al figlio, che ha voluto ricordare il padre con un post scritto su Instagram.

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Morto Roberto Bicocchi

Roberto Bicocchi, padre del comico Stefano Bicocchi, in arte Vito, è scomparso all’età di 85 anni.

Il padre dell’artista emiliano, spesso protagonista del canale di cucina Gambero Rosso insieme a suo figlio, è morto a causa delle conseguenze del Covid-19. “Buon giorno, ho una brutta notizia. Papà Roberto ci ha lasciati, questo virus maledetto non gli ha dato scampo. Lo voglio ricordare così. Ciao Papà” è stato l’annuncio del figlio Stefano. L’uomo aveva ricevuto la prima dose del vaccino ed era in attesa della seconda fiala, ma purtroppo ha contratto il Covid, che non gli ha lasciato scampo.

Era ricoverato da un paio di settimane a Bentivoglio e il rimpianto più grande è non averlo potuto salutare. I polmoni stavano migliorando, ma il virus ha attaccato i reni. La cosa che più mi dispiace è che non ce lo fanno vedere nemmeno ora, ci consentono appena un quarto d’ora con la bara chiusa. È vero che come diceva De Andrè, ‘uno quando è morto è morto’, ma così è dura” ha spiegato l’attore, come riportato la Repubblica.

Roberto Bicocchi, classe 1936, aveva lavorato come falegname nella bottega artigiana di famiglia a San Giovanni, specializzandosi nella lucidatura dei mobili. “Poi ha smesso perché le sostanze tossiche che si usavano gli provocarono un’infezione, così si è iscritto alla scuola di cucina, trovando lavoro nelle cucine dell’ospedale di San Giovanni dove è stato capocuoco. In paese lo conoscono tutti, ho già ricevuto 3000 messaggi, ma i funerali avverando anche quelli in forma privata” ha spiegato il figlio Stefano. L’attore, insieme al regista Stefano Monticellli, aveva deciso di coinvolgerlo nelle sue trasmissioni culinarie per il Gambero Rosso. “Quando lo proposi a papà non ha esitato un secondo. Io ero un po’ timoroso, era già intorno agli ottanta anni, ne fu entusiasta. Il giorno delle riprese, se l’appuntamento era alle 9, lui era pronto alle 7 con la focaccia calda. L’idea di avergli regalato questi ultimi cinque anni così, in cui si è divertito un sacco, è in quest’ora triste la mia grande consolazione” ha aggiunto Vito.

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