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Morto nel sonno a 36 anni per problemi cardiaci, l’autopsia esclude la correlazione con il vaccino

L'autopsia effettuata sul corpo di Marco Piu, morto improvvisamente nel sonno a 36 anni, ha escluso una correlazione tra decesso e vaccino anti Covid.

Morto nel sonno a 36 anni

La causa del decesso di Marco Piu, morto nel sonno a 36 anni, sarebbe da ricondurre a problemi cardiaci: l’autopsia effettuata sulla sua salma avrebbe infatti escluso correlazioni con la seconda dose di vaccino Moderna effettuata il giorno prima.

Morto nel sonno a 36 anni

L’uomo, originario di Casarsa e residente a Cimpello con la moglie Sara De Franceschi e due figli di appena cinque e due anni. sarebbe quindi deceduto a causa di un’insufficienza cardiaca. Saranno gli esami di laboratorio che dovà effettuare nei prossimi giorni l’anatomo patologo Sandro Sulfaro, a cui il sostituto procuratore Federico Baldo si è affidato per determinare le cause del decesso, a stabilire i motivi del sopraggiunto problema al cuore.

Al momento non è comunque emersa alcuna correlazione tra la morte e il vaccino anti Covid. Nel quesito posto dalla Procura, oltre al nesso di causa tra morte e patologie del giovane, era infatti stato chiesto al consulente di verificare eventuali collegamenti con la somministrazione del siero vaccinale.

Morto nel sonno a 36 anni: nessuna correlazione col vaccino

Per questo la Procura aveva notificato due informazioni di garanzia per l’ipotesi di responsabilità colposa medica nei confronti delle due vaccinatrici affinché queste ultime potessero difendersi.

Il decreto Covid 44/21 prevede comunque già una discriminante per coloro che somministrano il siero. Entrambe le donne sono tutelate dall’avvocato Alessandro De Paoli, mentre la moglie di Marco si è affidata al medico legale Barbara Polo Grillo.

La magistratura aveva disposto d’ufficio gli accertamenti per far chiarezza sulle cause di una morte improvvisa ad una così giovane età. Effettuata l’autopsia, dovrebbe ora restituire la salma alla famiglia affinché possano celebrare il funerale.

Morto nel sonno a 36 anni: i fatti

La tragedia si è consumata mercoledì 1 settembre 2021. Il giorno prima Marco si era recato all’hub vaccinale per ricevere il richiamo del vaccino Moderna, dopodiché il giorno successivo aveva detto alla moglie di non stare bene. Inizialmente pensava che potesse trattarsi di stanchezza e spossatezza, magari legate alla somministrazione. Così avrebbe detto a Sara, dopo aver pranzato con lei e prima che quest’ultima andasse a lavorare, di avere mal di testa e di voler andare a distendersi a letto. Marco però non si è più svegliato ed è morto nella sua abitazione di Fiume Veneto in provincia di Pordenone.

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