Morto per un selfie: polemiche contro consigliere comunale | Notizie.it
Morto per un selfie: polemiche contro consigliere comunale
Cronaca

Morto per un selfie: polemiche contro consigliere comunale

Andrea Barone
Andrea Barone

Andrea Barone è morto a soli 15 anni. Ucciso dalla dipendenza tecnologica degli ultimi tempi. Intento a scattare un selfie, è precipitato dal tetto

Una dipendenza frivola e profonda, radicata da anni nelle società iperindustrializzate e avanguardiste. Lo smartphone è nelle mani di tutti, così ottusamente ripiegati su una tecnologia che offusca la mente, le relazioni e il vero contatto con la realtà. Impossibile evitare le turbolenze dell’adolescenza. Ma per Andrea Barone niente droga, indigenza economica, cattiva educazione o genitori irresponsabili. Nessun trauma particolare né isolamento. No disturbi psichiatrici né vita sregolata. Tutto nella norma, nella sua consueta routine. Tuttavia, per il 15enne la sua solita giornata con gli amici si è trasformata in una tragedia.

La procura di Monza ha disposto il sequestro della parte di tetto del centro commerciale Sarca, a Sesto San Giovanni (Milano), divenuta teatro della drammatica morte di Andrea. Il ragazzo è morto a 15 anni dopo essere salito in cima all’edificio, nella tarda serata di sabato 15 settembre 2018. E’ precipitato per decine di metri lungo una delle quattro condotte dell’impianto di areazione.

L’impatto è stato fatale. Il padre ha puntato il dito contro la mancanza di grate di sicurezza e di personale preposto a impedire al figlio e al gruppo di amici di salire sul tetto. Secondo quanto spiegato dagli amici di Andrea, il loro intento era quello di raggiungere il punto più elevato del centro commerciale semplicemente per scattare un selfie da postare poi sui social. Contro la famiglia si è scagliato il consigliere comunale di Pradalunga, nella provincia bergamasca.

La morte di Andrea Barone

A me queste morti non dispiacciono. E voler avere anche ragione sul fatto che nessuno ha impedito a tuo figlio di cacciarsi dove non avrebbe dovuto, dimostra solo quanto siate incapaci di fare i genitori”. E’ cominciato così l’annuncio contro la famiglia di Andrea. “Zitti e pedalare, che di processi inutili ce ne sono già troppi”. Sono queste le parole di Stefania Berzi Cuni, consigliere comunale della lista civica “Fare sul Serio”, a commento della tragica morte del 15enne Andrea Barone.

La Cuni ha postato sul suo profilo Facebook il messaggio che immediatamente ha sollevato un consistente scalpore. Le sue parole sono state accompagnate dalla didascalia di un articolo che racconta la morte del ragazzino. Immediate le reazioni di sdegno. Al momento il suo profilo risulta irraggiungibile.

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Asia Angaroni 826 Articoli
Leva 1996, varesotta di nascita milanese di adozione. Dall’amore per la stampa e la verità alla laurea in Comunicazione. Amante della letteratura e dell’arte, alla ricerca costante di sapienza e cultura. Appassionata di cronaca sportiva e di inchieste, desiderosa di fare della parola il proprio futuro.