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Moto: Ancma, a settembre mercato chiude a -3,6%, frenano anche elettrici (-8,4%)

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Milano, 7 ott.(Adnkronos) - "Ci confrontiamo con un 2021 molto positivo e con un contesto attuale ancora condizionato da residuali problemi di approvvigionamento, a cui si aggiungono le incertezze provocate dalla situazione economica e da quella geopolitica. Malgrado questo, non si affievolisce...

Milano, 7 ott.(Adnkronos) – "Ci confrontiamo con un 2021 molto positivo e con un contesto attuale ancora condizionato da residuali problemi di approvvigionamento, a cui si aggiungono le incertezze provocate dalla situazione economica e da quella geopolitica.

Malgrado questo, non si affievolisce il desiderio di due ruote, soprattutto negli ambiti di mercato tradizionalmente più caratterizzati dalla passione. Una tendenza che, insieme al nuovo protagonismo che negli ultimi le due ruote hanno comunque conquistato nella mobilità urbana, siamo pronti a incanalare e valorizzare in Eicma, il nostro evento espositivo internazionale di novembre, dove l’industria motociclistica porterà a Milano il presente e il futuro del settore". Così Paolo Magri, presidente di Confindustria Ancma-Associazione nazionale ciclo motociclo accessori, commentando i dati delle immatricolazioni di ciclomotori, scooter e moto del mese di settembre, diffusi oggi dall’associazione.

A settembre il mercato torna in territorio negativo dopo la parentesi di agosto. Il mese chiude con 22.425 veicoli venduti, corrispondenti a un calo del 3,6% su settembre 2021. Buona la performance dei ciclomotori, che immettono sul mercato 1.748 veicoli e registrano una crescita del 7,3%. Nell'immatricolato, invece, continua il disallineamento tra gli scooter, che subiscono una flessione dell'11,3% pari a 11.292 veicoli venduti, e le moto che crescono del 5,3% e immatricolano 9.385 mezzi.

Rimane contenuta la perdita nel cumulato annuo, con una flessione del 2,5% e 244.306 veicoli immessi sul mercato. Molto positivo l'andamento dei ciclomotori, che crescono del 16,5% e registrano 17.370 unità; anche le moto fanno segnare un incremento del 4,6% corrispondente a 108.620 veicoli immatricolati. Gli scooter, anche sull'anno, segnano il passo facendo registrare una perdita del 10,3% e 118.316 mezzi targati.

L’assenza di incentivi frena il mercato degli elettrici, che fanno registrare il segno meno con una flessione dell'8,4% e 920 unità vendute. Rimane comunque vigorosa la crescita sull'anno, con un incremento del 59,6% pari a 12.873 veicoli (nel dettaglio, scooter +63,8%; ciclomotori + 59,7%; moto +18,2%).