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Mps, Lega chiede informativa urgente a ministro Franco

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(Adnkronos) – "Chiediamo una informativa urgente del ministro Franco sulla trattativa per la cessione Mps" che vede in campo "ministero e gruppo Unicredit, presieduto dall'ex collega Padoan". E' quanto ha chiesto in Aula il deputato Guglielmo Picchi, della Lega. "Una informativa urgente prima della pausa estiva", conclude Picchi.

“Monte dei Paschi di Siena, no allo spezzatino. La Lega ha 4 obiettivi. Primo: difesa dei posti di lavoro, perché sono impensabili 6.000 esuberi come ipotizzato. Secondo: difesa degli sportelli bancari, soprattutto nei Comuni e nei paesi più piccoli. Terzo: difesa del marchio storico della banca più antica del mondo (nata nel 1472). Quarto: creazione del terzo polo bancario italiano, avvicinando a MPS (con la regia dello Stato) altri istituti emiliani, liguri o pugliesi per poter trasformare MPS nella Banca dei Territori, lasciando a Intesa e UniCredit il ruolo di grandi player", dice il leader della Lega Matteo Salvini.

“Vendere, o meglio svendere adesso, in queste difficili condizioni di mercato, non ha senso. Allo Stato (quindi ai cittadini) costerebbe molto di meno garantire la prosecuzione delle attività ad Mps ed una messa sul mercato in tempi migliori. Aggiungo che a Siena i cittadini voteranno per il seggio parlamentare il 3 ottobre perché il deputato del Pd (Padoan) si è dimesso per andare a fare… il presidente di UniCredit. Vi sembra normale?”, conclude il leader della Lega.

“Nel prossimo question time in commissione Finanze alla Camera, la Lega chiederà al Governo chiarimenti sulla vicenda MPS”, afferma il senatore Alberto Bagnai, responsabile economico del partito, e il deputato Giulio Centemero, capogruppo in Commissione finanze. “La nostra richiesta verte su un punto specifico della vicenda: la quantificazione dei costi diretti e indiretti derivanti per l’erario dalla proposta di negoziazione discussa sui media. A questa richiesta si affianca quella di audire in aula il ministro sul contesto generale della trattativa.

In particolare, desta perplessità il fatto che un negoziato di questa importanza e soggetto a scadenze temporali così ravvicinate venga affrontato senza voler considerare ipotesi alternative, inclusa la soluzione 'stand alone', dai costi immediati più contenuti e che potrebbe preludere alla creazione di un terzo polo bancario dedicato al credito alle PMI e al territorio. La mancanza di un 'piano B' da parte del Tesoro” concludono i parlamentari della Lega “schiaccia l’esito della trattativa su un 'piano A' i cui costi in termini finanziari e sistemici sono tutti da determinare.”

"Rispetto alla richiesta per fare il dibattito Mps oggi, non posso far votare l'Aula, non ci sono infatti mozioni e comunicazioni, che vanno discusse nella capigruppo". Così il presidente della Camera, Roberto Fico, rispondendo alla richiesta di inserire nell'odg di oggi il dibattito sulla vicenda della banca senese, fatta da Fratelli d'Italia. Poco prima il presidente Fico aveva assicurato che avrebbe girato al governo la richiesta di informativa avanzata da più gruppi nei primi interventi in Aula.

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