Multe Tutor dopo quanto arrivano
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Multe Tutor dopo quanto arrivano

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Esistono diversi sistemi che rilevano le infrazioni del limite di velocità dei veicoli. Quando viene accertato si ricevono delle multe da pagare.

Quando si percorrono le strade con i mezzi di trasporto è molto importante rispettare il limite di velocità per la propria e per l’altrui sicurezza. I metodi che vengono utilizzati per rilevare la velocità dei veicoli e verificare le infrazioni sono i sistemi di rilevamento degli autovelox e dei tutor. I metodi utilizzano dei calcoli diversi ma dopo l’accertamento dell’infrazione gli automobilisti ricevono entro un certo periodo delle multe da pagare.

Quando arrivano le multe Tutor

Le multe per le infrazioni di velocità da parte di veicoli sulle strade devono essere notificate non oltre i 90 giorni. Se la multa viene notificata con ritardo è possibile contestarla e fare ricorso. Le multe per essere valide devono prevedere una tollerabilità rispetto allo strumento, con l’applicazione di una percentuale di riduzione del 5 Km/h e il provvedimento del prefetto. L’automobilista che vuole fare ricorso deve rivolgersi al Giudice di Pace entro 30 giorni oppure al Prefetto entro 60 giorni.

Le richieste devono essere fatte singolarmente e mai contemporaneamente.

Autovelox vs Tutor

Il sistema di rilevamento della velocità dei Tutor è diverso dal sistema di rilevamento degli autovelox. Gli autovelox, infatti, sono degli strumenti che calcolano la velocità istantanea del veicolo. La presenza degli autovelox sulle strade deve essere sempre segnalata a prescindere che si tratti di strumenti fissi o mobili con un cartello “controllo elettronico della velocità” oppure “rilevamento elettronico della velocità con una distanza che varia in base al tipo di strada: 400 metri in autostrada, 250 metri sulle strade extraurbane principali e 150 su quelle secondarie e 80 metri in città. Gli autovelox, per essere validi, devono essere omologati dal Ministero dei Trasporti. Devono essere segnalati con cartelli visibili anche di notte. E la multa deve essere elaborata da un agente preposto al servizio di polizia.

L’altro sistema di rilevamento della velocità è quello dei Tutor. A differenza degli autovelox che misurano la velocità istantanea del veicolo i Tutor calcolano la velocità media del mezzo di trasporto in un tratto di strada che è compresa tra le due stazioni di rilevamento.

La prima telecamera si occupa di registrare la targa del mezzo con la data e l’ora del transito mentre la seconda telecamera presente nella seconda stazione deve rilevare l’uscita del veicolo dal tratto che viene monitorato. Infine un sistema centrale si occupa di elaborare i dati raccolti dalle due telecamere e calcola la velocità del veicolo verificando se è presente o meno un’infrazione della velocità.

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