Mutui Ipotecari alle cooperative di iscritti - Notizie.it
Mutui Ipotecari alle cooperative di iscritti
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Mutui Ipotecari alle cooperative di iscritti

Mutui Ipotecari alle cooperative di iscritti
Cosa fornisce
Un finanziamento alle cooperative edilizie a proprietà individuale, regolarmente costituite e composte al massimo da 20 soci iscritti all’Inpdap. Il mutuo è concesso alle cooperative che intendano realizzare interventi di nuova costruzione per abitazioni non di lusso (D.M.LL.PP. 2/8/1969).
L’iscrizione dei soci all’Inpdap deve sussistere al momento del frazionamento del mutuo, pena la revoca del finanziamento nei confronti dei soci eventualmente sprovvisti di iscrizione.
A chi si rivolge
A Cooperative i cui soci, all’atto della presentazione della domanda da parte della Cooperativa, risultino in possesso dei seguenti requisiti:
* essere dipendenti pubblici a tempo indeterminato iscritti all’Inpdap e con almeno tre anni di anzianità utile a pensione all’atto del frazionamento del mutuo;
* non essere proprietari di altre abitazioni adeguate alle necessità del proprio nucleo familiare. È ammessa la proprietà di un’altra abitazione, qualora la stessa non sia disponibile o perché gravata da diritti reali a favore di terzi che la occupano, o perché quote di comproprietà – superiori alla metà – siano attribuiti ad altri soggetti oppure sia ubicata in comune distante oltre 100 km dal luogo ove l’iscritto intende costruire e fissare la propria residenza;
* non avere beneficiato in altre occasioni di contributi agevolati concessi dallo Stato o da altro Ente pubblico, compresa la cessione in proprietà a riscatto o con patto di futura vendita per alloggi realizzati con il contributo dello Stato o di altro Ente pubblico o a totale carico.
Come si ottiene
La Cooperativa deve presentare la domanda all’Inpdap – Direzione Centrale Credito e Benefici Sociali, Ufficio Prestazioni Creditizie.

Alla domanda vanno allegate, oltre le dichiarazioni sui requisiti soggettivi dei soci, la sotto elencata documentazione in duplice copia:
1. atto costitutivo (copia autenticata più fotocopia);
2. statuto (copia autenticata più fotocopia), comprese eventuali modifiche omologate dal tribunale;
3. certificato di vigenza rilasciato dalla C.C.I.A.A. (è consentito nella fase di presentazione della domanda l’autocertificazione dell’avvenuta iscrizione alla C.C.I.A.A. salvo presentazione successiva del previsto certificato);
4. libro dei soci;
5. certificato penale del rappresentante legale;
6. promessa di vendita del terreno (la mancata presentazione dei documenti relativi alla promessa di vendita del terreno o della concessione edilizia è motivo di esclusione dal finanziamento).
Importo
Il mutuo non può superare, per unità immobiliare, l’importo massimo concedibile previsto dal Regolamento per la concessione di mutui ipotecari, pari ad Euro 200.000,00.
Tasso e durata
I tassi sono stabiliti con delibera del Consiglio di amministrazione dell’Istituto.
Formalizzazione
La concessione del mutuo ipotecario viene disposta con atto notarile entro i sei mesi successivi alla comunicazione di ammissione a finanziamento (salvo proroga dell’Inpdap). Al momento della comunicazione di ammissione a finanziamento, deve essere prodotta la seguente ulteriore documentazione:
1.

copia notarile dell’Assemblea dei soci della Cooperativa da cui risulti:
* Atto di assunzione del mutuo alle condizioni proposte dall’Inpdap, con l’impegno dei singoli soci a provvedere alle eventuali ulteriori spese necessarie per ultimare la costruzione oltre quelle massime mutuate dall’Istituto;
* il consenso alla iscrizione ipotecaria di 1° grado e alla stipula dell’assicurazione per l’importo globale ipotecato;
* l’impegno a non modificare lo statuto sociale se non previo assenso dell’Inpdap;
2. approvazione del contratto d’appalto da parte dell’Organo amministrativo;
3. atto di proprietà del terreno o dell’immobile (copia autenticata) o convenzione di cessione area su piano di zona comunale ai sensi della legge 18 aprile 1962, n. 167 modificata e integrata dalle leggi 21 luglio 1965, n. 904 e 22 ottobre 1971, n. 865;
4. concessione edilizia (copia autenticata e fotocopia);
5. progetto completo, vistato dal Comune, di tutti gli elaborati tecnici;
6. relazione tecnica;
7. estratti di mappa Catasto Terreni (originale e fotocopia).
8.

certificati storici ventennali del Catasto Terreni (originale e fotocopia).
Garanzia
A garanzia dell’estinzione del mutuo dovrà essere accesa, a spese della Cooperativa e a favore dell’Inpdap:
* ipoteca di primo grado sul terreno e sull’erigenda costruzione, per un valore pari a 1,5 volte l’importo del mutuo concesso. Dovrà anche essere prodotta la copia notarile dell’atto di consenso all’iscrizione ipotecaria nonché certificato storico, dal giorno antecedente la stipula della convenzione Comunale a quello della iscrizione dell’ipoteca a favore di Inpdap, rilasciato dalla competente conservatoria RR.II.
* polizza assicurativa contro gli incendi, lo scoppio del gas, la caduta del fulmine, la caduta degli aerei e i ricorsi dei vicini, da presentare al momento della formalizzazione del mutuo. Eventuali contributi statali e/o regionali verranno incassati direttamente dalla Cooperativa.
Erogazione
Per la realizzazione dell’immobile, viene concesso alla Cooperativa un periodo massimo di 30 mesi dalla comunicazione di ammissione a finanziamento (salvo proroga dell’Inpdap).
Per l’erogazione in conto del mutuo, è necessario produrre:
1.

richiesta di somministrazione a firma del Presidente della Cooperativa contenente:
* la somma da erogare,
* la denominazione dell’Istituto Bancario di fiducia del mutuatario e la relativa sede (Agenzia o dipendenza)
* estremi del c/c bancario intrattenuto e le connesse coordinate bancarie (codice ABI, codice CAB e CIN)
* eventuale numero di c/c postale, qualora venga preferita come forma di accreditamento.
2. documentazione giustificativa della spesa sostenuta per l’esecuzione dei lavori e/o per l’acquisizione di forniture o di beni.
3. certificato di vigenza, di data non anteriore a sei mesi dalla data di erogazione, rilasciato dalla C.C.I.A.A. competente per territorio, da cui risultino gli organi sociali al momento in carica.
L’erogazione avverrà nel rispetto dei tempi previsti dal Regolamento di attuazione della legge 7 agosto 1990, n. 241 (D.M. 8 giugno 1993, n. 299 ).
Atti giustificativi per l’erogazione
La documentazione giustificativa di spesa è costituita essenzialmente dallo stato di avanzamento dei lavori, dal certificato di pagamento e/o dalla fattura che debbono essere sottoscritti, oltre che dal Direttore dei lavori e dall’Appaltatore, dal Presidente della Cooperativa. Inoltre deve poter essere desunta, dal certificato di pagamento, l’aliquota IVA da applicare sui lavori eseguiti e/o sulle forniture presentate. L’Inpdap si riserva il diritto di effettuare verifica diretta dei lavori ogni qual volta debba provvedere all’erogazione degli stati di avanzamento.
È utile sapere
Le competenze tecniche, vengono rimborsate dietro presentazione della specifica analitica delle Prestazioni, sottoscritta anche dal Presidente della Cooperativa.
Per l’acquisto del terreno, il documento giustificativo di spesa consiste nel contratto definitivo redatto in forma pubblica.
Può essere richiesta la somministrazione delle spese ipotecarie e notarili, qualora siano previste nel quadro economico del mutuo. Queste ultime saranno erogate dietro presentazione della parcella del notaio, vidimata dall’ordine.
Nelle spese generali rientrano anche le spese di gara, le spese per il collaudatore e quelle versate al Comune per il rilascio della concessione.
Sulle somministrazioni effettuate, nel periodo intercorrente tra la data di concessione del mutuo e quella di inizio di ammortamento, sono dovuti gli interessi di pre-ammortamento che vengono conteggiati al tasso di emissione del mutuo e sommati all’importo da ammortizzare.
Su ciascuna somministrazione, si trattiene in anticipo una somma pari allo 0,50% per spese di Amministrazione e un’imposta sostitutiva dello 0,125% .
La liquidazione delle somme si effettua una volta verificata la regolarità dei documenti giustificativi di spesa.
Il mandato di pagamento viene accreditato, per il tramite del Tesoriere dell’Inpdap, direttamente sul c/c bancario o postale intestato alla Cooperativa.
Per le modalità di versamento delle rate di ammortamento, l’estinzione anticipata, il subentro e quant’altro non previsto espressamente, restano valide le disposizioni contenute nel Regolamento per la concessione di mutui ipotecari agli iscritti alla “Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie sociali” dell’Inpdap (articolo 1, comma 245, della legge n. 662/96; D.M. 27/07/1998, n. 463).
Frazionamento
Con atto notarile si procede al frazionamento del mutuo tra i singoli soci che devono essere in possesso dei requisiti soggettivi previsti nel Regolamento per la concessione di mutui ipotecari agli iscritti. In pratica ciascun socio risulta titolare di un mutuo ipotecario edilizio per la quota assegnata in base alla ripartizione millesimale.

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