Napoli, carabiniere e vigilante travolti e uccisi
Napoli, carabiniere e vigilante travolti e uccisi
Cronaca

Napoli, carabiniere e vigilante travolti e uccisi

carabiniere e vigilante travolti e uccisi
carabiniere e vigilante travolti e uccisi

Due carabinieri e una guardia giurata sono stati travolti da una vettura a Pomigliano d'Arco

Nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 luglio 2018 si è consumata l’ennesima tragedia sulla strada. Vittime un carabiniere e un collega vigilante, regolarmente impegnati nella loro professione. I due, infatti, stavano eseguendo i rilievi di un incidente, nel Napoletano. Un pirata della strada li ha travolti.

Tragedia a Pomigliano

Due carabinieri e una guardia giurata sono stati travolti da una vettura a Pomigliano d’Arco mentre erano in corso degli accertamenti per un incidente stradale. Uno dei militari e la guardia giurata, sono deceduti. La guardia giurata era il conducente della vettura incidentata sulla quale erano in corso gli accertamenti.

Pochissime le speranze anche per l’altro militare. L’uomo, infatti, attualmente è ricoverato in ospedale in gravissime condizioni. I tre sono stati investiti da una Golf guidata da un 26enne che procedeva ad alta velocità. Altri due carabinieri sono riusciti a reagire prontamente evitando di essere colpiti in pieno dalla vettura (come è accaduto ai tre colleghi). A differenza di quest’ultimi, i due carabinieri si sono salvati lanciandosi tra le sterpaglie ai bordi della strada.

carabiniere e vigilante travolti e uccisi

Lo scontro fatale

Il grave incidente è avvenuto intorno alle 23 di venerdì 20 luglio 2018, lungo la strada statale «7bis», nei pressi dell’uscita di Pomigliano d’Arco, paese in provincia di Napoli.

Una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna è intervenuta per procedere ai rilievi di un incidente stradale tra una Opel Zafira e una Hyundai Atos. Poco dopo è giunta di supporto una pattuglia di militari della Compagnia di Nola.

Di lì a poco ognuno, tra coinvolti e testimoni, sarebbero tornati alle loro vite. Tuttavia, quando le operazioni erano ormai giunte al termine è arrivata, ad alta velocità, una Golf. Alla guida c’era un 26enne di Sant’Antimo, altra località nel Napoletano. Il ragazzo ha travolto l’appuntato scelto in servizio a Castello di Cisterna, il vicebrigadiere in servizio a Nola e il conducente della Hyundai Atos. Quest’ultimo, un 50enne di Quadrelle (Avellino), è morto sul colpo. L’appuntato è stato trasportato all’ospedale Cardarelli di Napoli. E’ lì che, poco dopo, è venuto a mancare. Il vicebrigadiere è stato trasportato nell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, dov’è tutto ricoverato. La prognosi resta riservata: lotta tra la vita e la morte, versa in condizioni particolarmente critiche.

Gli altri due militari si sono salvati lanciandosi al di là della strada.

Hanno riportato lievi lesioni, al di là del terribile spavento e del trauma vissuto. La Golf è stata sequestrata e il conducente denunciato per omicidio stradale. Le indagini sono state avvisate e ulteriori accertamenti vengono eseguiti da parte della Polizia Stradale di Nola.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche