Napoli Manchester City, tifosi inglesi aggrediti: caccia alla baby gang
Napoli Manchester City, tifosi inglesi aggrediti: caccia alla baby gang
Calcio

Napoli Manchester City, tifosi inglesi aggrediti: caccia alla baby gang

Al termine della partita di Champions League "Napoli Manchester City" quattro tifosi inglesi sono stati selvaggiamente aggrediti da un branco di teppisti.

Champions League, partita Napoli Manchester City. Un martedì sera che è un’altra serata da dimenticare, per Napoli. Sul tardi, infatti, quattro tifosi inglesi sono stati selvaggiamente aggrediti dan branco compatto. Un gang fatta di giovanissimi irascibili. Gli inquirenti, che stanno indagando sul vergognoso caso pensano si tratti degli stessi agitatori che sconvolgono la notturna movida partenopea sul lungomare. Si esamina con attenzione, ora il caso di questo raid avvenuto a pochi passi dalla zona delle imponenti catene alberghiere di Via Partenope. Si è già sulle loro tracce e non manca molto alla Polizia per identificarne l’identità. Così ha commentato Antonio De Iesu, il questore di Napoli “Un gesto di una violenza e di una viltà inaudita, che segna e fa comprendere l’aggressività di alcuni gruppi esasperati di ultrà sui quali stiamo indagando molto attivamente”

Napoli Manchester City: non chiamateli “tifosi”

Chiunque sia per la sportività, per le giornate allo stadio vissute nella passione e nel tifo per la propria squadra non ci sta.

Non possono essere considerati “tifosi” i bulli da strada che hanno dato vita ad una scena degna solo del Far West. Una babygang di una violenza come poche, in grado di mandare quegli stessi quattro inglesi direttamente in ospedale. D’altronde, la serata dedicata alla partita Napoli Manchester City non poteva che concludersi così. Inesorabilmente e con un bilancio in negativo. Un bilancio di violenza, per una nottata assurda: tre supporters inglesi e un ristoratore napoletano sono rimasti feriti, nel corso di un’aggressione consumatasi a pochi metri di distanza dalla sede della Regione Campania.

Focus sulle dinamiche dell’aggressione

Ripercorrendo la serata, siamo in Via Santa Lucia. Sono più o meno le 22.00 di martedì sera; procede lungo le vie partenopee un gruppo di quattro cittadini inglesi, da poco giunti in città. Lo stesso che si dirige poi verso un ristorante in Via Cesario Console per poter cenare. La scelta del ristorante arriva dopo una bella passeggiata sul lungomare di Napoli, che porta ad optare per una tipica pizza.

Sui loro passi, però i malcapitati incrociano una banda di veri e propri teppisti.

Teppisti giovanissimi che, una volta identificati i quattro come tifosi del Manchester City, li seguono per alcune decine di metri. E che passano, in breve a sferrare l’attacco. Non è uno scontro equo, perché gli aggressori in realtà sono una decina; fra loro è facile individuarne anche alcuni minorenni.Si passa dall’aggressione verbale, con insulti e sputi al caos in una manciata d’istanti. Gli inglesi (tre del gruppo), dapprima spaventati cercano e trovano rifugio all’interno di un ristorante di Via Santa Lucia. Qui, a cercare di dare una mano, sopraggiungono alcuni dipendenti del locale.

Nelle fasi concitate vola una bottiglia, che colpisce al volto uno dei componenti della comitiva britannica. Il titolare difende gli inglesi, riuscendo ad allontanare gli aggressori, ma ne ricava un colpo al naso; si tratta di fratture guaribili in 25 giorni.

Il quarto del gruppo britannico, seguito da due teppisti della banda riesce a mettersi in salvo in un ristorante di via Sauro. I tre inglesi rifugiatisi nel primo ristorante, invece riportano rispettivamente un bernoccolo, una ferita ad una palpebra e una lussazione ad una spalla.

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