Napoli: Polizia contro i parcheggiatori abusivi. 728 persone controllate e 251 sanzioni
Napoli: Polizia contro i parcheggiatori abusivi. 728 persone controllate e 251 sanzioni
Napoli

Napoli: Polizia contro i parcheggiatori abusivi. 728 persone controllate e 251 sanzioni

Napoli contro i parcheggiatori abusivi
La polizia controlla i parcheggia abusivi a Napoli

Maxi operazione di polizia oggi a Napoli (“Action day”) contro i parcheggiatori abusivi: 728 persone controllate e 251 sanzionate. Famiglia di tre persone arrestata giorni fa.

Il fatto

Durante il week-end, tra venerdì 21 e domenica 23 aprile, la polizia di Napoli ha attuato il cosiddetto “Action day” contro i parcheggiatori abusivi: sono state controllate 728 persone, delle quali ben 415 risultano avere precedenti penali, e sono state emesse 251 sanzioni, con 66 sequestri del denaro incassato dagli abusivi stessi. Si è trattato di un’operazione coordinata dall’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico che ha coinvolto tutte le autorità della zona. Lo scopo, come ha spiegato la Questura partenopea in una nota, era individuare coloro commetteva l’illecito, dove e appunto se avessero già avuto a che fare con la giustizia, per avere il quadro generale del fenomeno illegale nella zona in modo da poterlo combattere. E’ stata anche messa in pratica la nuova legge sulla sicurezza urbana, sulla quale è stata votata la fiducia dal Senato una dozzina di giorni fa.

Il precedente

Lo scorso 7 aprile il gip di Napoli aveva emesso 7 ordinanze cautelari nei confronti di altrettante persone accusate di essere parcheggiatrici abusive a Posillipo, imponendo loro il divieto di dimora nel capoluogo campano.

Pochi giorni fa, tra questi soggetti è stata arrestata una coppia che non aveva rispettato tale restrizione continuando a dimorare a Posillipo, dove gestiva i parcheggi illegali – è stata seguita dalla polizia ed è finita in manette dopo essere tornata a casa –. Marito e moglie sono stati portati rispettivamente al carcere di Poggioreale e di Pozzuoli. Arrestato anche il figlio, con le accuse di violenza e resistenza pubblico ufficiale: praticamente tre svolgevano un’attività “a conduzione familiare”.

A quanto pare, dunque, nel capoluogo campano si sta facendo davvero di più per combattere il diffuso fenomeno dei parcheggiatori abusivi – diffuso fenomeno dietro il quale si cela la camorra – fino ad arrivare all’operazione di polizia di oggi, definita “storica” dal portale locale Vesuviolive.it. Il sito Il Gazzettino Vesuviano.it rivela che da sempre tale attività illecita si svolge nella zona della nota Università Federico II di Napoli, poi soprattutto vicino ai principali ospedali della città o a famosi locali notturni.

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