×

Nebida, crolla una parte della Laveria Lamarmora

Condividi su Facebook
nebida laveria lamarmora

Un importante monumento storico della Sardegna rischia di scomparire. Si tratta della Laveria Lamarmora, a Nebida (nel Sulcis Iglesiente). Costruita alla fine dell’800, per molti rappresenta il “colosseo” dell’archeologia mineraria sarda con i suoi archi, le sue colonne e la sua suggestiva posizione proprio a strapiombo sul mare, nel meraviglioso Golfo del Leone. Un monumento ormai quasi del tutto abbandonato e lasciato in balia delle intemperie: proprio nei giorni scorsi una parete del deposito, a pochi metri dal mare, è crollata.

Un’onda anomala sospinta dal forte vento di scirocco ha abbattuto la parete ovest della Laveria Lamarmora, un monumento risalente al 1897.

L’immenso complesso minerario dell’Iglesiente, che è anche riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, rischia seriamente di sbriciolarsi a causa del degrado in cui viene lasciato e nell’indifferenza della Regione nei confronti dei siti minerari dismessi. Eppure si tratta di un complesso che andrebbe valorizzato e reso fruibile ai fini turistici, situato veramente in un angolo di paradiso, nel sud-ovest della Sardegna.

Il crollo di una parte della Laveria Lamarmora non può certo cogliere di sorpresa, visto che l’ultimo intervento di restauro e messa in sicurezza risale addirittura al 1989.

Sarebbe proprio il caso di intervenire al più presto per evitare che ci siano altri crolli dovuti al maltempo e alla noncuranza.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.