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Nel 2050, a scuola più stranieri che italiani

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I demografi prevedono che nel 2050 nelle scuole italiane elementari e medie, gli alunni stranieri supereranno per numero quelli italiani.
Questa ipotesi è contemplata in una relazione della commissione Cultura presentata alla Camera dei Deputati, la quale riguarda l’accoglienza degli studenti immigrati.
Oggi nelle scuole elementari e medie, ci sono 7 alunni stranieri ogni 100 alunni italiani, ma nel 2050 il numero degli studenti stranieri potrebbe arrivare a 120 ogni 100 italiani alle elementari, e 105 ogni 100 alle medie.

Ma il sorpasso è solo una delle tre ipotesi presentate, e cioè quella che prevede una continua immigrazione dall’estero, e considera che solo 10 anni fa il rapporto tra studenti stranieri e italiani era di 1 a 100.
Gian Carlo Blangiardo, professore di demografia all’Università di Milano-Bicocca sostiene: “Il sorpasso è verosimile, ma si tratta di una proiezione con tutti i difetti delle proiezioni. Viene fatta a bocce ferme, sulla base dei dati che abbiamo adesso.

Ma in 40 anni può succedere di tutto”.
Elena Besozzi, professoressa di Sociologia dell’educazione all’Università Cattolica di Milano, è più scettica: “E’ vero che gli extracomunitari hanno un tasso di natalità più alto degli italiani. Ma una volta che si sono stabilizzati tendono a fare come noi, in media un figlio e mezzo”.
Occorre precisare però che nel documento in questione, si considerano stranieri anche gli immigrati di seconda generazione che sono nati in Italia, hanno frequentato le scuole in Italia e magari parlano l’italiano meglio di tanti cittadini italiani.
Questi studenti sono stranieri, ma la scuola li calcola come italiani quando devono essere formate le classi, in base alla norma che prevede un tetto massimo del 30% di alunni stranieri.
Secondo il professor Blangiardo, invece che confrontare il numero degli studenti stranieri con quello degli italiani, sarebbe più corretto confrontare il numero di quelli che parlano italiano con quello di coloro che non lo parlano.
Nelle scuole italiane, chi parla italiano avrà sempre la maggioranza.
L’autrice della relazione, la deputata Letizia De Torre, è un’insegnante di scuola media, e avverte: “Invece di guardare con terrore ai numeri, penserei alle opportunità che ci danno gli stranieri. il mondo che aspetta i nostri ragazzi è per forza di cose internazionale. Che facciamo, diciamo oddio sono più gli stranieri degli italiani? E magari creiamo i ghetti al contrario per salvarci da chissà che cosa”.

Fonti:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2007/09/scuola-stranieri.shtml?uuid=4e5e974a-6a65-11dc-a2b1-00000e25108c&DocRulesView=Libero
http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-stranieri/futuro-sorpasso/futuro-sorpasso.html
http://immigratoamico.wordpress.com/2009/02/23/italia-multietnica-nel-2050-i-figli-degli-stranieri-saranno-la-maggioranza-2/
http://petacciato.myblog.it/archive/2009/02/23/italia-multietnica-nel-2050-i-figli-degli-stranieri-saranno.html
http://www.stranieriinitalia.it/statistiche-lo_studio_nel_2050_i_figli_degli_stranieri_saranno_maggioranza_7309.html
Corriere della Sera 15.01.2011

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Redazione Notizie.it
17 Gennaio 2011 01:32

Gianpiero Della Zuanna (Corriere della Sera): “[…] Le ricerche sul rapporto fra scuola e migrazioni in Italia danno due importanti risultati. Il primo – positivo – è che la scuola pubblica, essendo interclassista e gratuita, è un ottimo veicolo di integrazione: pochi mesi o pochi anni dopo il loro arrivo, i giovani stranieri si sentono in Italia come a casa loro, e i loro compagni di classe li ricambiano, con un’amicizia che non guarda al colore della pelle e alle differenze culturali. Il secondo risultato – negativo – è che la scuola, come ai tempi di con Milani, non riesce… Leggi il resto »

Redazione Notizie.it
16 Febbraio 2011 15:50

Fabrizio Latini (il venerdì di Repubblica): “Un pozzo e una scuola per l’istruzione primaria costruiti da actionaid nel distretto di Wondebin Sierra Leone. Servirà a questo il ricavato dei cinquemila jeans in serie limitata della linea democratic firmata da G-Star Row in vendita solo il 12 marzo negli store Coin”.

Marco
30 Maggio 2018 00:54

Questa è una di quelle notizie che ti rendono fiero di essere razzista


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