×

Inchiesta sui crimini di guerra in Ucraina, il ruolo del giudice italiano Rosario Aitala

Crimini di guerra russi in Ucraina, c’è anche il giudice italiano Rosario Aitala che aveva già operato sulle vittime civili ed i profughi in Darfur

Una delle orribili immagini simbolo di Bucha

Nell’inchiesta sui crimini di guerra della Russia c’è anche il giudice italiano Rosario Aitala. Per capire che ruolo abbia la toga nella Corte penale internazionale dell’Aia e nello specifico dell’indagine del procuratore Karim Khan sugli orrori dei russi basterà esporre la sua funzione: è un istruttore.

Si tratta cioè del giudice che valuterà gli atti raccolti dall’accusa e ne stabilirà la congruità probatoria per decidere di un processo e sulle catture dei responsabili.

Inchiesta sui crimini di guerra, c’è un giudice italiano

Un ruolo cruciale dunque, che arriva nelle ore terribili in cui fra gli elementi che andranno alla prova della verità giudiziaria ci sono quelli per cui alcune vittime non avrebbero resistito al dolore e alla vergogna e si sarebbero tolte la vita.

Dal punto di vista del Diritto la faccenda è complessa: i singoli episodi saranno giudicati dai tribunali ucraini e la Corte dell’Aia si occuperà di chi ha impartito gli ordini e della catena di comando che ha pianificato le aggressioni contro i cittadini inermi. La decisione finale sui mandati di cattura su una eventuale processabilità degli indagati, quindi sul loro rinvio a giudizio, spetterà al giudice Aitala che presiede il collegio istruttorio.

L’esperienza con gli orrori in Darfur

Aitala, in quanto ad orrori, ha già scremato elementi probatori e non con molti fascicoli, fra cui quello contro il capo della milizia accusata di aver fatto 300 mila vittime civili e 3 milioni di profughi in Darfur. A lui il compito di valutare le accuse contro i generali di Vladimir Putin e con l’Ucraina che dovrà sottostare alla giurisdizione internazionale. Lo aveva già fatto due volte, nel 2014 e nel 2015.

Mosca invece non collaborerà, il che significa che per catturare i presunti responsabili ci si potrà muovere solo fuori dalla Russia.

Contents.media
Ultima ora