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Netta Barzilai, chi è la cantante israeliana
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Netta Barzilai, chi è la cantante israeliana

Netta Barzilai
Netta Barzilai

Netta Brazilai, prorompente e carismatica, trascina tutto il pubblico europeo vincendo l'EuroVision Song Contest 2018 a Lisbona.

Sono stati milioni i telespettatori che hanno seguito l’Eurovision in questo 2018. La vittoria è andata all’Israele, rappresentato dalla dirompente Netta Barzilai.

Chi è Netta Barzilai

Netta Barzilai, classe ’93, è una cantante israeliana, ormai nota grazie alla visibilità che le ha conferito Lisbona. Tra i cantanti in lizza che hanno rappresentato l’Italia c’era Ermal Meta e Fabrizio Moro, arrivati quinti.

Netta ha vissuto 4 anni della sua infanzia in Nigeria ed è entrata nel mondo della musica in questo stesso anno. Prima di arrivare a tanto però, la giovane ragazza si è occupata di svariate mansioni. Infatti la ritroviamo nei panni della cameriera, della maestra d’asilo e anche volontaria militare nel Nahal.

E’ stato l’Israele che ha incassato la quarta vittoria ad aggiudicarsi il titolo. La ragazza si è mostrata forte, accattivante e coinvolgente, dotata di carisma al punto da trasportare tutti i presenti con la sua “Toy“, la canzone con la quale ha vinto il prestigioso primo posto in questa circostanza europea.

Netta si è aggiudicata il titolo di rappresentante del suo paese facendo un provino appositamente per la partecipazione.

Ha cantato “Rude boy” di Rihanna raccogliendo l’82% del consenso del pubblico e dei 4 giudici.

Il 13 febbraio 2018 ha vinto il programma e si è garantita così la possibilità di poter figurare il suo paese. La canzone che ha portato è stata pubblicata ufficialmente l’11 marzo 2018 e approvata dall’ente televisivo israeliano IPBC. Per arrivare energicamente a travolgere il pubblico europeo all’Eurovision Song Contest vincendo il 12 maggio.

Cosa dice di sè

Netta Barzilai parla di questa esperienza vissuta come una sfida con se stessa. Il suo ruolo era quello di celebrare l’amore e le diversità, cosa per cui si è distinta e che le è valsa la scelta finale.

Infatti ammette “Celebro me stessa al di là della taglia, del look, dei capelli e della voce”.

La sua canzone è un inno contro il maschilismo. Inneggia al “girl power” e parla a sproposito circa gli uomini abituati a trattare le donne come giocattoli appunto. Una delle frasi centrali della canzone é “Meravigliosa come Wonder Woman, non scordare mai che tu sei divina e lui sta per pentirsene”. La canzone in questione è stata scelta e cucita apposta per l’EuroContest e affidata a lei, questo il motivo di tanta responsabilità. Una responsabilità che ha saputo gestire visto il risultato.

Ma per chi ha dei dubbi sulla partecipazione dell’Israele ad una competizione europea si dice che è legittima. Infatti il paese fa parte dell’UE di radiodiffusione come membro associato. Con la sua canzone si è apertamente rifatta al movimento #MeToo, popolare tra le attrici di Hollywood in favore delle donne.

Molte le polemiche rivolte a Netta da chi non ha gradito i versi da gallina che si odono nella canzone. Tra questi Salvador Sobral, vittorioso l’anno scorso, che ha affermato di essere felice di non dover ascoltare quest’anno i brani. In questo senso l’ha anche accusata di non saper cantare.

Sono stati tanti ancora a non averla gradita, ma lei ha risposto proclamando amore non volendo fomentare polemiche.

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