Nibali e il Giro d'Italia 2016: motivi sul calo
Nibali e il Giro d’Italia 2016: motivi sul calo
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Nibali e il Giro d’Italia 2016: motivi sul calo

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L’ennesimo crollo di Nibali al Giro d’Italia 2016 getta ombre sulle sue condizioni fisiche. L’Astana ora è chiamata a capire i motivi sul calo.

È definitivamente sfumato ad Andalo il sogno di Vincenzo Nibali. Lo Squalo dello Stretto, dopo il colpo accusato nella cronoscalata, perde ancora terreno nei confronti dei leader del Giro Valverde e Kruijswijk. Il distacco dalla maglia rosa è ora di 4’43”, un tempo inspiegabilmente troppo alto per il vincitore del Giro 2013. L’Italia ora si interroga, cosa sta accadendo a Vincenzo Nibali?

Sul tema è intervenuto Paolo Slongo, allenatore di Nibali: “Vincenzo ha sempre onorato il Giro, fargli continuare la gara in queste condizioni gli creerebbe un danno”. Ipotesi ritiro, dunque, da non sottovalutare. Ma prima di tutto c’è da capire a cosa sia dovuto il flop dello Squalo. Per tale ragione il medico dell’Astana Emilio Magni ha annunciato che il corridore verrà sottoposto a degli accertamenti medici.

“Dobbiamo capire se ci sono motivi di salute che giustifichino questo rendimento inferiore alle attese. Mercoledì non sarà possibile, probabilmente giovedì”, così Magni.

Tentare una rimonta sembra ormai davvero impossibile, ma nel calendario di Nibali c’è anche il Tour e soprattutto i Giochi Olimpici di Rio. Motivo per il quale anche il CT della Nazionale Cassani ha espresso il suo parere negativo a un’eventuale permanenza al Giro in tali condizioni: “in due mesi può certamente riprendersi ma stare al Giro quando si sta male è controproducente”.

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