Nicola Marra: la causa della morte rivelata dall'autopsia
Nicola Marra: la causa della morte rivelata dall’autopsia
Cronaca

Nicola Marra: la causa della morte rivelata dall’autopsia

Nicola Marra
Nicola Marra

Nicola Marra è il 21enne scomparso a Positano dopo una serata in discoteca e trovato morto in un burrone: ecco i risultati dell'autopsia

Nicola Marra è il giovane 21enne scomparso nel nulla a Positano dopo una serata in discoteca. Il ragazzo è stato trovato senza vita dopo aver fatto un volo nel vuoto di 70 metri. Nicola Marra era scomparso nel nulla tra le 4:30 e le 6:00 della domenica di Pasqua. Erano state delle vere ore di angoscia, dopo che il ventenne napoletano era scomparso dopo una serata nella discoteca Music on the Rocks di Positano.

Nicola Marra: la scomparsa nel nulla

Il giovane si era allontanato nella notte del primo aprile uscendo dal locale per prendere l’automobile. Da quel momento però nessuno lo ha più visto. Fin fa subito si è temuto per il peggio, mentre la sua foto veniva assiduamente condivisa da molte persone sui social. Al momento della scomparsa, Nicola Marra indossava una camicia bianca e pantaloni blu. Le ricerche, iniziate subito dopo la denuncia di scomparsa presentata dai genitori, erano risultato peraltro difficoltose a causa del maltempo.

Il risultato dell’autopsia

Oggi invece è arrivata la sentenza dell’autopsia.

Il giovane era infatti stato trovato morto in un burrone a Positano. L’impatto del volo da 70 metri ha ucciso il giovane sul colpo. Sono dunque questi i dettagli che emergono dall’autopsia effettuata ieri dal dottor Tarsitano sul corpo del ventenne napoletano, riportati dal quotidiano “Il Mattino”. La morte sarebbe avvenuta tra le 4:30 e le 6:00 di quella tragica domenica di Pasqua. Il corpo di Nicola era stato ritrovato il giorno successivo in un burrone tra la ‘Selva’ e il Cimitero vecchio di Positano, nei pressi di una lunga scalinata che il giovane avrebbe percorso durante la notte, prima di cadere nel vuoto. Restano in ogni caso da capire le ragioni del gesto, se volontario. Oppure se si sia trattato di un bruttissimo e involontario incidente.

Non si hanno ancora notizie, invece, di eventuali abusi di alcool o di altre sostanze da parte di Nicola. Servirà ancora qualche giorno per avere i referti della tossicologa incaricata.

La salma è stata nel frattempo riconsegnata alla famiglia. Il padre di Nicola ha paura che nessuno, tra gli amici del figlio, abbia tentato di fermarne la folle corsa verso la morte.

La tragedia di Nicola ha colpito tutta la Costiera Amalfitana. Molti si domandano in queste ore il perché dell’accaduto e soprattutto se si poteva in qualche modo evitare la tragedia. Gli uomini dell’Arma, guidati dal Capitano Martina della Compagnia di Amalfi, hanno visionato le immagini di quella fatidica serata. Prima di tutte quelle del Music on The Rocks, l’ultimo luogo pubblico frequentato dal 21enne di Chiaia, il quartiere bene di Napoli. Poi sono state esaminate quelle in Piazza dei Mulini e in Via Cristoforo Colombo, per capire la dinamica che ha portato alla tragica morte del giovane.

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