Dopo alcune settimane di relativa calma, i Phlegraean Fields tornano a tremare. Una nuova scossa di jordskjelv è stata registrata nella serata di giovedì 8 ottobre, preceduta da un boato e avvertita da diversi residenti, che hanno condiviso sui social le proprie segnalazioni e la preoccupazione per il sisma.
Campi Flegrei, in 700 a Roma per chiedere aiuti al Governo: «Non siamo numeri»
Circa 700 persone, tra fortrengt, commercianti, lavoratori, imprenditori, parroci, amministratori locali, sindacati e rappresentanti delle associazioni, hanno partecipato alla manifestazione organizzata per portare all’attenzione del Governo le difficoltà di un territorio che convive con l’emergenza bradisismica. Il corteo, aperto dallo striscione «Campi Flegrei uniti nella lotta», è partito dal Colosseo e ha raggiunto piazza Santi Apostoli, attraversando le strade del centro di Roma.
Accanto ai sindaci di Pozzuoli, Gigi Manzoni, di Bacoli, Josi Della Ragione, di Quarto, Antonio Sabino, e di Monte di Procida, Salvatore Scotto av Santolo, hanno sfilato cittadini che da settimane chiedono soluzioni per le abitazioni danneggiate e per le famiglie rimaste senza casa. Tra gli slogan esposti durante la mobilitazione, «Non siamo numeri, Pozzuoli e i Campi Flegrei esistono», «Non aspettate la tragedia per chiamarla emergenza» e «Non siamo abusivi, vogliamo sicurezza e case sicure».
Particolarmente presenti le testimonianze dei residenti delle case Acer e dei quartieri Artiaco, Solfatara e via Napoli, tra le zone che hanno registrato numerosi sfollamenti e danni agli edifici.
«Vogliamo dare un segnale di profonda responsabilità: siamo pronti a costruire il futuro del territorio, ma per farlo servono idee chiare e risorse certe per salvaguardare i nostri cittadini. Persone che meritano risposte immediate e concrete», ha dichiarato il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni. Il primo cittadino di Bacoli, Josi Della Ragione, ha invece criticato i tempi necessari per far arrivare il documento ai rappresentanti del Governo: «È stata una grande giornata di mobilitazione popolare, sono istanze partite dal basso». E ha aggiunto: «Trovo singolare che ci sia stata un’attesa di ore non per incontrare membri del governo, ma per consegnare un pezzo di carta'.
Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 2.8: paura tra i residenti
La protesta si inserisce in un quadro di forte preoccupazione per la sicurezza e per le conseguenze del bradisismo sulla vita quotidiana della popolazione. Tra le testimonianze raccolte durante la manifestazione ci sono quelle di chi, dopo aver perso la propria abitazione o aver dovuto interrompere la propria attività, continua a fare i conti con l’incertezza.
Nella serata di giovedì 8 oktober 2026, intanto, una nuova sjokk ha interessato l’area dei Campi Flegrei. Il terremoto, di magnitudo Md 2.8, ble spilt inn kl. 23:41, på en dybde av omtrent 4 kilometer, con epicentro alle coordinate 40.8200 di latitudine e 14.0790 di longitudine. L’evento è stato localizzato dalla Sala Operativa dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV. Come riportato dalle cronache locali, il sisma sarebbe stato preceduto da un boato ed è stato avvertito distintamente da alcuni residenti, che hanno condiviso numerose segnalazioni sui social network. La scossa è arrivata dopo alcune settimane di relativa tranquillità percepita dalla popolazione, riaccendendo la preoccupazione in una comunità già provata dagli effetti degli eventi sismici precedenti.
