Norcia, la terra trema ancora: scossa di magnitudo 3.4
Norcia, la terra trema ancora: scossa di magnitudo 3.4
Cronaca

Norcia, la terra trema ancora: scossa di magnitudo 3.4

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Norcia, la terra trema ancora: scossa di magnitudo 3.4

Continua a tremare la terra nel Centro Italia: oggi pomeriggio l'INGV ha registrato una scossa di terremoto 3.4 i provincia di Perugia; avvertita a Norcia

Norcia, la terra torna a tremare in Umbria. Nel pomeriggio di oggi, alle 18.16, un’altra scossa di terremoto ha colpito la zona di Norcia, già devastata dal terremoto del Centro Italia lo scorso anno. Una zona, quella del Centro Italia, sempre più soggetta a fenomeni sismici che negli ultimi anni hanno registrato gravi danni a persone e a strutture. La scossa di oggi pomeriggio, che è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, era di magnitudo 3.4 con epicentro a est di Norcia, in provincia di Perugia.

Norcia, i dettagli della scossa

Nuova scossa di terremoto a Norcia: oggi pomeriggio la terra è tornata a tremare nel Centro Italia. I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulganologia hanno registrato una scossa di magnitudo 3.4. Il sisma è avvenuto alle 18.16: ancora paura tra gli abitanti del Centro Italia, già duramente colpiti dalle scosse che lo scorso anno, con più riprese nei mesi scorsi, hanno devastato il territorio.

Le prime scosse, distruttive, si sono registrate nell’agosto dello scorso anno: da allora, nessuna tregua per gli abitanti del Centro Italia.

L’epicentro della scossa è stato rilevato in provincia di Perugia, a circa dieci chilometri di profondità. L’epicentro si trova a tre chilometri a est dell’abitato di Norcia, dove il terremoto è stato avvertito dalla popolazione che ha vissuto momenti di paura, alla luce delle precedenti scosse. La zona di Norcia è un territorio già particolarmente provato dai terremoti. Oltre che a Norcia, la scossa è stata avvertita anche a Sassoferrato, a Tolentino e a Treia. Non si registrano, in ogni caso, danni a persone o cose.

Il sisma in Centro Italia

Da più di un anno il Centro Italia è coinvolto in eventi sismici di grande portata. L’INGV parla, nel dettaglio, di sequenza sismica Amatrice-Norcia-Visso con inizio nell’agosto 2016 e non ancora terminata. Le scosse hanno epicentri compresi tra l’alta valle del Tronto, i Monti della Laga, i Monti Sibillini e i Monti dell’Alto Aterno.

La scossa che ha dato origine allo sciame sismico è avvenuta il 24 agosto 2016 con epicentro tra il Comune di Accumoli, in provincia di Rieti, e quello di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno.

Diverse repliche si sono verificate nei mesi seguenti: ad ottobre alcuni eventi sismici si sono verificati tra i Comuni di Macerata di Visso, Castelsantangelo sul Nera e Ussita, al confine tra l’Umbria e le Marche. Una scossa di magnitudo 6,5 ha colpito, il 30 ottobre dello scorso anno, i comuni di Norcia e Preci, entrambi in provincia di Perugia. L’ultima scossa, precedente a quella di oggi, si è verificata a gennaio 2017: il 18 di gennaio si sono registrate quattro forti scosse con magnitudo massima di 5,5 gradi; gli epicentri sono stati localizzati dall’INGV tra i comuni di Montereale, Cagnano Amiterno e Capitignano. Con la scossa di oggi pomeriggio si riaprono gli eventi sismici nel Centro Italia.

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