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Un nordafricano accoltella passanti a Marsiglia: due donne tra le vittime

Ancora sangue in Francia: a Marsiglia un uomo accoltella alcuni passanti alla stazione; due donne sono state uccise. L'attentatore ucciso dai militari francesi

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Ancora terrorismo in Francia. La notizia arriva dalla Bmf Tv pochi minuti fa: un uomo di origini nordafricane, con età compresa tra i 25 e i 30 anni, ha seminato il panico nella stazione di Saint-Charles a Marsiglia. L’uomo, al grido di Allah Akbar ha aggredito alcuni passanti con un coltello.

Dalle prime fonti si apprende che due donne sono state uccise: la prima sgozzata dal nordafricano, la seconda morta in seguito ad un pugnalata inferta dall’uomo.

Sul posto sono intervenuti i militari che sono riusciti a fermare l’uomo, uccidendolo. Nella perquisizione gli hanno trovato addosso un altro coltello. Immediata la rivendicazione da parte dei sostenitori dell’Isis.

Lo Stato islamico non rivendica l’attentato, ma sui social i suoi sostenitori osannano il gesto del nordafricano

Al momento l’Isis non ha ancora rivendicato l’attentato alla stazione di Saint-Charles a Marsiglia, dove hanno perso la vita due donne. Non mancano, però, foto e appelli da parte dei sostenitori dello Stato Islamico: sul web sono in molti a osannare l’attacco alla stazione Saint-Charles a Marsiglia e a chiedere che vengano fatti nuovi assalti. A dirlo è il Site, che si occupa di monitorare l’estremismo islamico sul web.

Potrebbe, dunque, trattarsi di un’attentato. Si attende la rivendicazione ufficiale dell’Isis per poterlo dire con certezza, ma le modalità sono molto simili a quelle di altre azioni di stampo terroristico effettuate in Francia e in altre zone dell’Europa. Il grido Allah Akbar è ormai diventato il simbolo del terrorismo islamico in Europa e in altre parti del mondo.

La stazione di Saint-Charles a Marsiglia è stata evacuata

Subito dopo l’attacco, terminato con l’uccisione del nordafricano da parte dei militari francesi, la stazione di Saint-Charles a Marsiglia è stata evacuata. La Polizia di Marsiglia ha provveduto a mettere in sicurezza la zona e iniziato il controllo della città per evitare altri attacchi di questo tipo. La Police Nationale ha invitato, tramite diversi mezzi di comunicazione tra cui Twitter, i cittadini marsigliesi ad evitare la zona per ragioni di sicurezza.

Mi reco sul posto“, ha twittato il Ministro dell’Interno francese Gerard Collomb, dopo che la notizia dell’attentato alla stazione di Marsiglia si era diffusa in tutta la Francia, destando ancora paura. Le indagini sono condotte dalla Procura antiterrorismo francese che sta seguendo tutte le piste, per far chiarezza sull’accaduto. L’ipotesi, al momento, è quella di omicidio a scopo terroristico a cui si aggiungono i capi di imputazione di omicidio di pubblico ufficiale ed associazione a delinquere.

Francia, principale obiettivo dell’Isis

Nel corso degli ultimi anni sono stati molti gli attacchi terroristici che hanno coinvolto la Francia. Una scia sanguinosa che è iniziata nel gennaio 2015 con la strage alla redazione di Charlie Hebdo che ha provocato 10 morti. Poi l’attacco a Parigi nel novembre 2016 che ha portato alla morte oltre 300 persone, con un ingente numero di feriti.

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