Novità dal fronte libico, Gheddafi rinuncia alla presa di Bengasi ma martella Misurata ed Ajdabia
Cronaca

Novità dal fronte libico, Gheddafi rinuncia alla presa di Bengasi ma martella Misurata ed Ajdabia

Quarto giorno di guerra drammatico in Libia. Dopo la notizia di ieri, in cui sfaparlavamo di almeno quattro bus carichi di militari armati da Gheddafi e di carri armati dentro Misurata pronti ad una rappresaglia

, le notizie più drammatiche arrivano da Ajdabia, dove un’ora fa è arrivato un tweet da una fonte attendibile in città in cui si parla di violenti attacchi anche sui civili

sfais being shelled savagely right now, targeting civilian areas in what could only be described as revenge.

Altra gravissima situazione quella dal punto di vista umanitario, dove migliaia di libici e clandestini residenti in Libia, stanno affollandosi in massa sui confini della Tunisia, mentre al momento nessuna organizzazione umanitaria, dalla Croce Rossa Internazionale alla Mezzaluna Rossa (l’equivalente nel mondo arabo) fino ad Emergency e Medici senza Frontiere, ha avuto la possibilità di accedere nel paese. Si temono infiltrazioni di agenti segreti già presenti sul territorio libico, mentre dalle sedi delle organizzazioni umanitarie non si può garantire la sicurezza necessaria per operare. Il pilota dell’F-15 abbattuto è stato preso in custodia dai ribelli di Bengasi e non è in gravi condizioni, mentre arrivano notizie anche sull’armiere, in buoni condizioni

Behind him his F15 Strike Eagle was a burning wreck. He had parachuted into a field of sheep somewhere near Benghazi airbase and needed to escape – his fellow crew member had landed in another field nearby.
Raising his hands in the air he called out “OK, OK” to greet the crowd. But he need not have worried.
“I hugged him and said don’t be scared we are your friends,” said Younis Amruni, 27

***Aggiornamento ore 15:31***
Truppe di mercenari al soldo di Gheddafi stanno ripiegando per rinforzare le truppe a Nalut e Az Zintan
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