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Nuoto: Barelli, 'solo piscine 15 maggio? Come dire andare al mare ad agosto, sono preoccupato'

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Roma, 17 apr. (Adnkronos) – "Aprire le piscine scoperte il 15 maggio? E' come dire che ad agosto potete andare al mare a fare il bagno a Ostia. Io sono arrabbiato e molto preoccupato perchè si parla di riapertura delle piscine e delle palestre e degli impianti sportivi al coperto solo a mese di giugno.

Spero di leggere nel decreto della prossima settimana date diverse e anticipate, in quanto sostengo che lo sport, anche al coperto, in sicurezza e nel rispetto delle linee guida già impartite, sono più sicuri dei mezzi pubblici e delle scuole. E' impensabile ritenere che un alunno la mattina possa stare con compagni, insegnanti e bidelli e nel pomeriggio in sicurezza, con le dovute distanze e in una vasca piena di cloro, non abbia più garanzie contro il covid".

Sono le parole di Polo Barelli, presidente della Federnuoto, all'Adnkronos, sulla possibile apertura delle piscine all'aperto a metà maggio.

"Non posso credere che in una palestra, con 2-3 metri di distanza, con ogni sanificazione adeguata, si rischi di prendere il virus di più che in un cinema o in un teatro. La pandemia va sconfitta ma con il buonsenso, i cittadini devono, in sicurezza, svolgere attività con pari opportunità", ha aggiunto Barelli.

"Se dovesse esserci l'indicazione, nel prossimo decreto, che è ammesso il pubblico negli stadi, gli avventori nei ristoranti, gli alunni nelle scuole e i cittadini al cinema e a teatro, e nel contempo fosse impedito di svolgere attività motoria e sportiva in sicurezza nelle piscine, nelle palestre e negli impianti sportivi, non solo le famiglie ma anche i gestori e dirigenti sportivi si ribellerebbero a ciò che sarebbe una totale e incomprensibile ingiustizia", ha proseguito il numero uno della Federnuoto.

"Occorre poi tenere presente che le società sportive, che garantiscono l'attività motoria al paese, hanno ricevuto risibili ristori a differenza delle altre categorie. Il Governo rifletta, perché lo sport è praticato da oltre 20 milioni di cittadini che facendo sport contengono di gran lunga il costo sanitario del paese", ha concluso Barelli.


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