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Nuova incursione nella villa di Adriano Celentano

Gli uomini sono stati messi in fuga dall'allarme e dagli agenti di vigilanza. Già nel 2017 c'erano stati tentativi analoghi.

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Un gruppo di uomini incappucciati si è introdotto nella villa di Adriano Celentano a Campesone di Galbiate, in provincia di Lecco. L’episodio risale a inizio giugno e la polizia sta ancora cercando di identificare la banda di malviventi. Il gruppo ha scavalcato il cancello della casa, ma il loro tentativo di intrusione è stato bloccato dall’allarme e dall’arrivo degli agenti di vigilanza che sorvegliano costantemente l’abitazione dopo gli episodi del 2017.

La villa di Adriano Celentano

La villa di Campesone di Galbiate, dove abita il cantante Adriano Celentano con la moglie Claudia Mori, è di nuovo nel mirino dei malviventi. Nella notte un gruppo non ancora identificato è riuscito a entrare nel grande parco che circonda la casa. Da lì si sarebbero probabilmente diretti verso l’abitazione, se non fossero stati fermati dall’allarme che, scattando, li ha messi in fuga.

Non è la prima volta che il Molleggiato ha denunciato l’intrusione di alcuni malviventi nella sua proprietà.

I casi precedenti risalgono al febbraio e all’aprile del 2017.

Febbraio 2017

All’inizio del 2017, Celentano si era rivolto ai carabinieri di Olginate, nel lecchese, per segnalare la presenza di alcuni individui sospetti fuori dalla sua villa e i loro tentativi di intrusione. “Mi vedo costretto a rendere noti fatti molto gravi che si stanno verificando nella mia abitazione di Galbiate e nei confronti miei e di Claudia.

Da giorni avvengono alcune intrusioni di sconosciuti, individuati in numero di sei, più un altro individuo all’esterno che pare sorvegliare”, aveva scritto il cantante sul suo blog, con il quale comunica costantemente con i propri fan.

Sul sito, Celentano ha anche spiegato come ha scoperto i tentativi di intrusione: “Questi sconosciuti sono stati ripresi dalle nostre telecamere mentre si aggiravano in maniera sospetta e organizzata. I materiali video sono stati consegnati ai carabinieri della stazione di Olginate, in provincia di Lecco, con relative denunce”.

Non si trattò di un episodio singolo: “La gravità di questi fatti è dovuta anche all’insistenza delle intrusioni e al numero delle persone coinvolte. In un’occasione gli sconosciuti sono stati sorpresi dalla nostra vigilanza diurna e notturna che li ha costretti alla fuga”.

L’auto di Claudia

Ma anche prima delle intrusioni di febbraio la famiglia Celentano era stata bersaglio di alcuni malviventi. “Tutto è iniziato all’inizio della scorsa settimana con un apparente e strano tentativo di furto nell’auto di Claudia con rottura di vetro ma senza che venisse rubato nulla all’interno”, ha scritto sul blog. Gli episodi “ci fanno sospettare che questi malviventi stiano cercando di arrivare a me e a Claudia, sorvegliando i nostri movimenti. Denunciamo questi seri episodi perché nel caso dovesse accadere qualcosa di ancora più grave, questo è l’antefatto”, ha concluso lasciando trasparire la propria preoccupazione.

Aprile 2017

Nell’aprile dello stesso anno, Adriano Celentano ha denunciato la presenza di alcuni segni sospetti sulla finestra della propria villa a Galbiate. Gli inquirenti hanno interpretato i segni come un ulteriore tentativo di introdursi nell’abitazione, forzando le finestre.

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