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Olimpiadi: Cio cambia motto olimpico ma inciampa sul latino

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Roma, 22 lug. – (Adnkronos) – Il Cio inciampa sul latino. Il Comitato olimpico internazionale ha cambiato il proprio motto dopo 127 anni aggiungendo la parola 'insieme' – tradotta in latino – al famoso “Citius, Altius, Fortius“, con l’intenzione di sottolineare l’aspetto solidaristico dei Giochi nell’anno dell’emergenza sanitaria mondiale.

Sul sito ufficiale scrive: “The motto in Latin would be “Citius, Altius, Fortius – Communiter” and in French: “Plus vite, Plus haut, Plus fort – Ensemble”. Dopo 127 anni, si approva ufficialmente la variazione con l’aggiunta communis (poi corretta definitivamente in communiter) per sottolineare lo sforzo di combattere tutti uniti il Covid-19. Il nuovo motto è “Più veloce, più in alto, più forte – Insieme”. Ma se in inglese, francese e italiano la cosa fila, in latino no come sottolinea 'Lab Parlamento' che ha intervistato Mario De Nonno, professore ordinario di Letteratura Latina presso l’ateneo Roma Tre, prorettore alla ricerca dell’Università e presidente pro tempore della Consulta Universitaria degli Studi Latini.

"La scelta semantica non è corretta, anzi è una roba abbastanza assurda e le spiego perché -dice De Nonno-: mentre citius, altius e fortius sono tre avverbi al comparativo e vogliono dire più veloce, più in alto, più forte, communis è un nominativo maschile e femminile che non lega in alcun modo. Un ascoltatore latino si chiederebbe ma “communis chi?”, perché questo termine deve essere riferito ad una persona”. Anche Communiter non è il massimo: vuol dire comunemente, potrebbe andar bene morfologicamente, ma dal punto di vista semantico non è appropriato.

Se si voleva tradurre l’inglese together c’era il termine latino “simul” certamente più adatto o, forse anche meglio, “una” che si rifà alla radice di unitario. Guardi, questo è un errore che lascia senza parole. E’ come scambiare in inglese his ed her in riferimento ad un uomo e una donna. Stiamo parlando di un vero e proprio errore di semantica”.

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