×

Omicidio a Vanchiglia

Contava i pochi mesi che la separavano dalla pensione e dal ritorno nelle Filippine, nella casa in cui aveva investito i risparmi messi da parte in 28 anni di sacrifici, destinata a ospitare lei e la madre, ritratta assieme al padre nelle foto disseminate nell’appartamento. L’hanno trovata morta i vigili del fuoco, ieri alle 9.20, con stretto attorno al collo un cavetto, di quelli usati per stendere i panni.

Un giallo da romanzo, il quindicesimo delitto torinese di questo orribile 2010. La fine violenta di “una donna all’antica, tutta casa e lavoro”, abbandonata senza vita sul suo letto a una piazza, sdraiata a pancia in su, la camicetta in ordine, la gonna alzata sopra le ginocchia, le mutande sul pavimento.

Si chiamava Lourdes Flores Navarro, aveva 59 anni, era sbarcata a Torino nel 1982 e si era rimboccata le maniche. “Faceva l’infermiera – ricorda padre Giovanni Benna, il salesiano della chiesa di San Giovanni Evangelista, punto di riferimento per la comunità filippina – e aveva cominciato assistendo a domicilio malati e anziani”. Da tempo aveva un posto fisso alla Pineta di strada Val Salice 152, un ex hotel trasformato in casa di riposo.

Scrivi un commento

1000

Leggi anche