Omicidio Noemi: i risultati dell'autopsia, restano i dubbi sulla sua morte
Omicidio Noemi: i risultati dell’autopsia, restano i dubbi sulla sua morte
Cronaca

Omicidio Noemi: i risultati dell’autopsia, restano i dubbi sulla sua morte

La ragazzina uccisa
Noemi Durini

I risultati dell’autopsia non chiariscono i dubbi sulle cause dell’omicidio di Noemi Durini: ce ne vorranno altri. Intanto domani ci saranno i funerali della 16enne di Specchia.

I risultati

Vittima

I risultati dell’autopsia compiuta sul corpo di Noemi Durini dal Dottor Roberto Vaglio dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce su incarico della Procura dei minorenni del capoluogo pugliese e alla presenza del Dottor Francesco Introna, consulente clinico della famiglia della 16enne di Specchia scomparsa il 3 settembre scorso e ritrovata morta in un campo dieci giorni dopo – parzialmente nascosta da alcune pietre in un uliveto di Castrignano del Capo -, non hanno sciolto i dubbi sulle cause dell’omicidio.

La 16enne

Infatti il cadavere della ragazzina è già in avanzato stato di decomposizione. Tuttavia il medico legale nutre “forti sospetti” su alcune lesioni presenti tra il capo e il collo dell’adolescente. Ci sarebbero anche tante altre lesioni sul corpo, ma non fratture craniche.

Dai primi accertamenti sembra che Noemi sia stata uccisa il giorno stesso della sua scomparsa, ma ci vorranno altri esami per scoprirlo, compresi quelli sulle larve che hanno infestato il cadavere.

Dovranno essere eseguiti esami istologi sui suoi organi e l’analisi del Dna. In carcere per il delitto e reo confesso, il fidanzatino della vittima, Lucio Manzo, 17 anni, di Alessano, accusato di omicidio premeditato. Ha dichiarato di averla ammazzata con un fendente al collo – confermando così una delle lesioni trovate sul cadavere – e ha indicato ai carabinieri dove aveva abbandonato il corpo, ma l’arma del delitto non è stata ancora trovata – e comunque la Procura della Repubblica ha chiesto il massimo riserbo -. Non è nemmeno certo se Lucio abbia avuto un complice – suo padre Biagio è indagato per sequestro di persona e occultamento di cadavere, ed è stato ipotizzato che il 17enne voglia proteggerlo, autoaccusandosi di aver fatto tutto da solo –.

Noemi era già andata con i proprio genitori a denunciare il ragazzo, per averla picchiata per l’ennesima volta, e la famiglia di lui non approvava la storia del figlio con la 16enne: Biagio Manzo considerava quella relazione “un cancro”, perché a quanto pare giudicava la ragazzina troppo “emancipata”.

Funerali previsti per oggi

La ragazzina

Intanto Specchia si prepara a dare l’ultimo saluto a Noemi, cosa che, è stato da poco confermato, avverrà oggi nella chiesa del paese.

La salma dell’adolescente è stata restituita ai genitori nella tarda serata di ieri in una bara bianca, mentre questa mattina dovrebbe essere allestita la camera ardente presso il Centro ‘Catsdà, luogo in cui erano state coordinate le ricerche. Invece alle 15 il feretro della 16enne è atteso in chiesa e alle 16 cominceranno i funerali.

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