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Omicidio Willy Monteiro, le chat dei fratelli Bianchi: “Con noi finisci in sedia a rotelle”

Le chat dei fratelli Bianchi, accusati dell'omicidio di Willy Monteiro Duarte, e della loro banda. Nella chat si scambiavano commenti sulle loro "bravate".

Fratelli Bianchi

Le chat dei fratelli Bianchi, accusati dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte, e della loro banda. Nella chat si scambiavano commenti sulle loro “bravate”, con tanto di foto e video. Messaggi che fanno capire perfettamente il livello di violenza. 

Omicidio Willy Monteiro: la banda dei fratelli Bianchi

Marco e Gabriele Bianchi, accusato dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte, ucciso il 6 settembre 2020 a Colleferro, avevano una banda tutta loro, con altri membri che tenevano una chat segreta chiamata “gang bang“, che poi è stata ribattezzata “gang dello scrocchio“, ovvero del pestaggio. Si scambiavano commenti, foto e video delle loro “imprese“. Ci sono file, audio, messaggi che sono stati depositati agli atti dell’inchiesta Snow, per spaccio ed estorsione, condotta dai carabinieri di Velletri e finita con le condanne dei fratelli a 5 anni e 4 mesi.

I telefonini dei Bianchi sono stati sequestrati dopo un episodio di violenza vero un giovane di Lariano e suo padre, nel 2019. Nella chat ci sono anche Vittorio Tondinelli, Michele Cerquozzi e Omar Shabani, testimoni del processo per l’omicidio di Willy, ma anche Orlando Palone, Andrea Cervoni, Valentino Fabiani e molti altri. Mancano Francesco Belleggia, l’unico ai domiciliari per l’omicidio di Willy, e Mario Pincarelli

Omicidio Willy Monteiro: le chat dei fratelli Bianchi

Nelle chat sono presenti diverse minacce che i fratelli mandavano alle vittime. “Camminerai sulla sedia a rotelle. Pensi che non ci arrivo a Terracina o dove ca.. abiti? Io ti trovo…” è stato scritto ad un giovane di Terracina, accusato di aver avuto una relazione con la fidanzata di Gabriele Bianchi. “Un giorno ti avrò davanti e te lo ricorderai per tutta la vita” è un’altra minaccia. “Io la tua donna…

deve diventare la mia donna. Te lo giuro, che tanto tu cammini sopra la sedia a rotelle” continuano. Un amico chiede consiglio su un’altra persona e arriva subito la risposta di Marco Bianchi. “A sto Victor gli ha menato Gabriele l’anno scorso, poi gli ha menato pure Omar, poi isso o sapeva chi eravamo e ci ha offerto pure da bere” si legge. Ci sono anche immagini di Marco Bianchi e Palone che cercano di distruggere la telecamera dei carabinieri con un arco e una freccia. Ci sono anche foto dei ragazzi, come quella di Gabriele che mostra un Rolex, Gianluca che tiene in mano un coltello e molte altre, con pistole in mano e mentre sparano. Si vantano di aver picchiato delle persone e di utilizzare lo stesso modus operandi poi usato un anno dopo con Willy. 

Omicidio Willy Monteiro: i fratelli Bianchi vengono chiamati per ogni problema

Dalle chat si capisce perfettamente che “per ogni problema vengono chiamati i Bianchi“, per picchiare con le loro tecniche di Mma, arti marziali e boxe, come ha assodato la Procura. In una chat del 4 settembre 2019, Shabani chiama Marco Bianchi. “Corri, c’è un altro problema all’Alter Ego“. “Sto arriva’” ha risposto Marco Bianchi.Sto arriva’.. non è che mi posso ammazza’ per i ca… tuoi” ha risposto ad un’altra sollecitazione. Quando è avvenuta la discussione tra Belleggia e l’amico di Willy, poi finita in omicidio, Shabani e Cerquozzi hanno chiamato i fratelli Bianchi dicendo loro che c’era un problema. Loro sono arrivati con Tondinelli e si sono accaniti su Willy.

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