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Operato Abidal. Ora la speranza
Sport

Operato Abidal. Ora la speranza

Nove ore sotto i ferri, ed ora non resta che sperare. Eric Abidal ha un fegato nuovo: il delicato intervento chirurgico si è svolto martedì sera presso la “Barna Clinic“ di Barcellona ed è durato per quasi tutto il giorno, dalle 15 alle 24 circa, il tutto mentre i suoi compagni, gli stessi che gli avevano tenuto alto il morale alla vigilia, travolgevano il Getafe portandosi momentaneamente a -1 dal Real Madrid. Nessun bollettino medico è stato emesso ma dopo le ore immediatamente successive all’operazione, in cui il terzino francese nel reparto di terapia intensiva, comincia a filtrare un timido ottimismo. “L’evoluzione è positiva, almeno per il momento. Ringraziamo tutti per il sostegno” hanno dichiarato il presidente del Barcellona Sandro Rosell e Hayet, la moglie di Eric, quest’ultima direttamente dalla pagina Facebook del marito, cui è stata impiantata una parte di fegato nuovo appartenuto al cugino di Eric, Gérard, anch’egli ovviamente ricoverato ed anch’egli in buone condizioni.

Impossibile per il momento sbilanciarsi ulteriormente almeno fino alle prossime settantadue-novantasei ore, quelle indispensabili per capire le reazioni del corpo chiamato ad evitare le pericolosissime crisi di rigetto, almeno quelle più immediate, visto anche che si è trattato di un intervento alquanto raro, ovvero del trapianto parziale dell’organo.

Durante la partita di martedì sera l’intero Camp Nou ha tributato uno scrosciante applauso a quello che con ogni probabilità rimarrà comunque un ex giocatore del Barcellona, viste le ridottissime possibilità che il francese ha di ritornare all’attività anche nel caso in cui non insorgessero complicazioni. Ma l’affetto proveniente dal mondo intero ovviamente non basterà da solo per un decorso positivo. La forza dovrà venire dal corpo e dalla mente di Eric, elementi che finora non hanno mai tradito.

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