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Orchestra filarmonica a Torino per Dicembre

Martedì 21 dicembre l’Orchestra Filarmonica di Torino avrà un compagno d’eccezione: Alessandro Carbonare, il più autorevole clarinettista italiano.

Primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2003, Carbonare è da sempre membro del Quintetto Bibiena (con il quale ha vinto il Premio Abbiati) e ha instaurato importanti collaborazioni con la Symphonie Orchester dei Bayerischer Rundfunk di Monaco, la World Philarmonic Orchestra e con i Berliner Philarmoniker. Con gli Archi dell’Oft interpreterà la versione per clarinetto e archi del Quintetto in si bemolle maggiore op. 34 di Carl Maria von Weber, dove il clarinetto avrà modo di esprimersi in tutto il suo abbagliante splendore.

PROGRAMMA

Prova generale aperta al pubblico: domenica 19 dicembre 2010 ore 17 al Conservatorio “G. Verdi” di Torino (Intero: 8 euro – Ridotto: 6 euro)

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Per declinare il tema della dolcezza l’Orchestra Filarmonica di Torino ha scelto come compagno il più autorevole clarinettista italiano: Alessandro Carbonare.

Primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2003, Carbonare è da sempre membro del Quintetto Bibiena (con il quale ha vinto il Premio Abbiati) e ha instaurato importanti collaborazioni con la Symphonie Orchester dei Bayerischer Rundfunk di Monaco, la World Philarmonic Orchestra e con i Berliner Philarmoniker.

Con gli Archi dell’Oft interpreterà la versione per clarinetto e archi del Quintetto in si bemolle maggiore op.

34 di Carl Maria von Weber, dove il clarinetto avrà modo di esprimersi in tutto il suo abbagliante splendore.

Nella stessa serata festeggeremo l’esecuzione di ben due nuove opere: si potranno infatti ascoltare in prima assoluta Notturno dello spagnolo David del Puerto – che si è imposto come uno dei più talentuosi compositori della sua generazione ottenendo a soli 20 anni una commissione da Pierre Boulez per l’Ensemble Intercontemporain – e la prima esecuzione italiana del brano Patmos di Philippe Hersant, il compositore più amato dai francesi.

Duncis in fundo… la giovane formazione degli Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino eseguirà la celebre Suite di Janáček, pagina dal tratto nobile e raffinato.

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