Orrido di Bellano: apparizioni misteriose sul Lago di Lecco
Orrido di Bellano: apparizioni misteriose
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Orrido di Bellano: apparizioni misteriose

L'Orrido di Bellano

Luogo naturale storia

L’Orrido di Bellano è una gola naturale che si trova nell’omonimo comune in provincia di Lecco. Si è formata 15 milioni di anni fa dalle acque del fiume Pioverna, che ha scavato appunto un profonda gola (un solco) tra Bellano e il comune di Taceno, raggiungendo il Lario, il Lago di Como. Questo luogo, dotato appunto dell’acqua del fiume e di forti cascate e scientificamente studiato anche da Leonardo da Vinci, è stato utilizzato tra il XVI e il XVII secolo da una facoltosa famiglia locale di proprietari terrieri, quella dei Denti, per lavorare il ferro, estratto dalle miniere della vicina Valsassina. Nel XVII secolo, un membro della famiglia, Alessandro Cipriano Denti, vi ha creato un giardino con una torre, piscine e statue. L’Orrido ha anche ispirato lo scrittore e poeta bellanese nonché docente di Filosofia all’Università di Pavia Sigismondo Boldoni (1597-1630): nelle vicinanze, egli vi ha costruito un giardino ed un tempietto, sotto il quale componeva i propri poemi e preparava le lezioni.

All’Orrido dedicò anche degli scritti, contribuendo alla sua fama. Nell’Ottocento la famiglia di industriali Gavazzi vi aprì un setificio, contando sempre sulla forza delle acque del Pioverna; successivamente l’edificio fu rilevato da altre famiglie, dedite sempre alla lavorazione del ferro e al settore tessile. Intanto, anche grazie a stampe antiche, è cresciuto l’interesse dello Orrido di Bellano come luogo turistico: sono state pure costruite delle passerelle sullo strapiombo, sulle quali si può camminare e guarda giù – ovviamente ciò non è consigliato a chi soffre di vertigini – .

La Casa del Diavolo: riti satanici e fantasmi

L’Orrido di Bellano, come suggerisce già il nome, è un luogo spaventoso e misterioso. All’entrata, sul fiume Pioverna, vi si trova la cosiddetta Casa del Diavolo, una torretta legata a figure mitologiche come quella di un satiro, situata sulla facciata dell’ultimo piano. Si narra che qui si tenessero festini con riti satanici. Nel 2012 il gestore dell’Orrido, Pierlugi Grosso, parlò di strani fenomeni verificatisi qui e forse della presenza di fantasmi.

Ne hanno parlato anche la trasmissione “Mistero” su Italia 1 e Tgcom. E’accaduto per esempio che, durante l’allestimento di una festa di Halloween, gli organizzatori cercassero di posizionare una mummia in un determinato punto, dal quale avrebbero dovuto passare i visitatori. Al loro arrivo, il manichino avrebbe dovuto uscire, ma nessuno sapeva che proprio in quel punto, fosse morto un uomo, precipitando nel vuoto. Da lì sono cominciati una serie di pericolosi incidenti, che hanno fatto decidere di non mettere la mummia in quel luogo, come se l’uomo che vi era deceduto, non volesse. Inoltre sono state registrate le inspiegabili comparse del volto di Padre Pio nella fotografia scattata da un turista e persino quella del volto di un mostro spuntato dalle rocce. Ecco che per indagare, all’Orrido di Bellano sono arrivati Ghostbusters, i famosi cacciatori di fantasmi e sono stati effettuati test.

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L'Orrido di Bellano
Scorcio dell'Orrido di Bellano più da vicino
Altra veduta dall'Orrido di Bellano
Il fiume sotto l'Orrido
Altra spaventosa veduta dell'Orrido
Antica Stampa dell'Orrido
Casa del Diavolo sull'Orrido di Bellano
mummieorrido
Cacciatore di fantasmi studia una mummia all'Orrido

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