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Oscar 2017: data annuncio nominations

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Ufficializzate le date degli eventi che riguardano l’assegnazione degli Oscar 2017. Le novità? innescati cambiamenti per tutelare donne e minoranze etniche!

Già pronto il calendario di tutti i passi sul “Boulevard temporale” che porterà alla consegna dei Premi Oscar 2017, le statuette dorate più importanti di tutto il mondo per quanto riguarda il Cinema e, dall’ormai lontano 1927, assegnate ogni anno dall’American Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, che ha sede a Beverly Hills in California.

Il live show della cerimonia di premiazione dell’89esima edizione andrà in onda sulla storica rete televisiva ABC domenica 26 febbraio: le danze si sono ufficialmente aperte già lo scorso 12 novembre, quando si è tenuto il Governors Awards che presenta tre importanti riconoscimenti, ovvero il premio intitolato a Jean Hersholt Humanitarian, l’Irving G. Thalberg Memorial e l’Oscar onorario. Quest’ultimo è stato assegnato al re degli action movies Jackie Chan, mentre gli altri vincitori sono stati Anne V.

Coates, Lynn Stalmaster e Frederick Wiseman.

Le operazioni di voto dei soci dell’Academy che vaglieranno le papabili candidature, inizieranno il 5 gennaio e si chiuderanno il 13 e, di conseguenza, l’annuncio ufficiale delle Nomination è stato fissato per martedì 24 gennaio. Sarà proprio quel giorno che il pubblico conoscerà attori, registi, sceneggiatori, musicisti, direttori della fotografia, costumisti, maghi degli effetti speciali ecc. che si giocheranno la possibilità di aggiudicarsi l’ambitissimo premio in questa nuova edizione.

Il Galà in cui si festeggiano tutti coloro che sono stati scelti come candidati, l’Oscar Nominees Luncheon, è previsto per il 6 febbraio, mentre il sabato seguente avranno luogo gli Scientific and Technical Awards, che metteranno in luce tutte le figure che si sono distinte sul piano dell’innovazione tecnico-scientifica a servizio del Cinema.

Il periodo valido per le votazioni finali degli Oscar 2017 si aprirà il 13 febbraio e si chiuderà il 21, poi ci sarà un’intera settimana di tempo in cui i cinefili più incalliti e le testate giornalistiche di tutto il globo potranno fare pronostici e congetture che, come la Storia ha spesso insegnato, vengono poi molto spesso smentiti e sovvertiti dalla premiazione finale, che avrà luogo ad Hollywood, al Dolby Theater e sarà visibile in ben 225 Paesi, Italia compresa.

Per evitare le forti polemiche innescate dalla mancanza di candidature di artisti di colore, cosa avvenuta per la seconda volta consecutiva nell’edizione di quest’anno, rimbalzate di social in social con l’hashtag #OscarSoWhite, l’Academy ha cominciato a prendere provvedimenti seri per modificare i regolamenti ed aumentare la propria copertura d’azione nei vari settori, a difesa delle donne e delle minoranze etniche: questo dovrebbe portare, entro il 2020, a raddoppiare la presenza di “quote rosa”, anche se il termine è improprio, e di rappresentanti di diverse etnie tra i membri dell’Accademia.

Il primo provvedimento preso dalla Presidente in carica Cheryl Boone Isaacs si è tradotto con la nomina di tre nuovi componenti del consiglio: si tratta di Gregory Nava per il settore sceneggiatori, Yuh Nelson per i Corti e l’Animazione e Reginald Hudlin per i registi. Vedremo se questo atto di buona volontà basterà ad arginare e scongiurare il ripetersi del boicottaggio alla Cerimonia di Consegna 2016, messo in atto da personaggi del calibro di Spike Lee e Will Smith e consorte.

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