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Ottimizzazione degli ambienti domestici. Prima tappa: fare un inventario

Quanti di noi almeno una volta non hanno detto: “Uffa! E questo dove lo metto? Non ho abbastanza spazio”. A volte le nostre case ci sembrano troppo piccole per contenere tutto ciò di cui abbiamo bisogno o di cui vogliamo circondarci, ma spesso bastano alcune accortezze per recuperare sufficiente spazio per nuovi “ospiti”.
Per ordinare e gestire bene gli spazi di una casa occorre metodo e bisogna procedere per tappe. Non è sufficiente un post per dire tutto, occorrono più post, nei quali prenderemo in considerazione, di volta in volta, le diverse parti della casa.
Oggi voglio puntare l’attenzione su un principio principe: la prima cosa da fare per recuperare spazio è eliminare le cose che non utilizziamo più. Provate a guardare la vostra casa o a immaginarla se siete in ufficio e passate in rassegna le cose che avete e provate a chiedervi per ogni oggetto, “è indispensabile? Da quanto non lo uso? Mi serve veramente? Potrei eliminarlo? Oppure potrei toglierlo e portarlo in cantina o nel garage?”.
Ma prima di eliminare alcuni oggetti inutilizzati (o addirittura rotti) dobbiamo fare un inventario.

Provate a fare una lista degli oggetti che avete in casa dividendola in due parti: oggetti non eliminabili e oggetti eliminabili.
Vi chiederei di fare questo inventario in modo preciso, inserendo tutti gli oggetti, anche quelli che è scontato siano ineliminabili, tipo il letto, il tavolo, il frigorifero, ecc. Quindi per oggetti intendo anche i mobili, non solo gli oggetti personali. A noi serve fare questo elenco in modo dettagliato anche perché lo utilizzeremo nella prossima tappa del nostro percorso di ottimizzazione degli ambienti domestici.
Ora vi lascio lavorare e sono certa che quando ci ritroveremo qui la prossima volta avrete già liberato qualche angolo della casa.

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