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Padova, 47enne si ammala di Covid e rifiuta la cure: trovato morto in casa

A Padova un 47enne, Marco Grasso, è morto dopo aver contratto l'infezione da Covid-19 e aver rifiutato le cure: trovato morto in casa.

Marco Grasso

Dramma nel padovano, più precisamente a Salboro, è qui che Marco Grasso, un uomo di 47 anni, è stato trovato morto nel suo appartamento. L’uomo aveva contratto l’infezione da Covid-19 e aveva rifiutato di sottoporsi alle cure necessarie e al ricovero ospedaliero.

Padova, Marco Grasso trovato morto in casa a causa di Covid-19

Il corpo privo di vita di Marco Grasso, 47 anni, è stato rinvenuto nella serata di domenica 5 dicembre 2021, all’interno della sua abitazione di Salboro, sita in via Matteo Ronto, grazie all’intervento degli operatori del Suem, che sono stati allertati dai vicini di casa preoccupati per non averlo visto e sentito per diverso tempo.

Padova, Marco Grasso era positivo al Covid e aveva rifiutato cure e ricovero

Il 47enne Marco Grasso era un dipendente del Comune di Padova, da qualche giorno l’uomo si era chiuso in casa, dopo aver richiesto le ferie a partire dalla giornata di giovedì 2 dicembre 2021, pare che al lavoro non avesse detto di essersi ammalato, ma in realtà sapesse già di aver contratto l’infezione da Covid-19.

Prima del 5 dicembre 2021, gli operatori del 118 erano già intervenuti nell’abitazione di Marco Grasso, sempre dietro segnalazione dei vicini di casa, preoccupati del fatto che l’uomo non rispondesse al citofono.

In quell’occasione il 47enne aveva mandato via gli operatori sanitari, rifiutando le cure e l’eventuale ricovero in opedale.

In seguito al diffondersi della notizia della morte di Marco Grasso a causa del Coronavirus, si era diffusa anche la voce che il 47enne non fosse vaccinato e che addirittura fosse un convinto no vax. In realtà secondo fonti ospedaliere l’uomo si era sottoposto ad un ciclo di vaccinazione completo e aveva ricevuto la seconda dose nel mese di agosto 2021.

Padova, 47enne trovato morto in casa a causa di Covid-19: il ricordo di una collega

Una collega di Marco Grasso, Francesca Benciolini, Assessore presso il Comune di Padova, attraverso la pubblicazione di un post pubblicato sulla sua pagina Facebook ufficiale, ha deciso di dare un ultimo saluto al suo collega e di mettere a tacere alcune menzognere voci di popolo, ecco le sue parole:

“Il mio pensiero va alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Marco Grasso, dipendente del nostro Comune da un anno, che ci ha lasciati improvvisamente.

Marco era vaccinato e le cause della sua morte sono da verificare. Per questo credo che in questo momento sia da rispettare il dolore dei suoi cari evitando cosi ogni facile giudizio.

Come città lo ringraziamo per il suo servizio, per il tempo, le energie, le competenze che ci ha dedicato”.

In via precauzionale tutti i lavoratori che sono stati a contatto con Marco Grasso sono stati messi in smart working.

La Procura ha deciso di non procedere all’esecuzione dell’esame autoptico sul corpo del 47enne, poichè ritiene che la causa della morte sia da attribuire all’infezione da Covid-19 e alle mancate cure necessarie; pare che sul tavolo del soggiorno dell’uomo siano stati trovati diversi farmaci utilizzati per curare l’influenza, dunque Grasso avrebbe tentato di curarsi da solo, ma senza riuscirci.

È ancora da stabilire il perchè l’uomo abbia rifiutato le cure del 118 e il ricovero in ospedale.

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