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Padova-Brescia: i precedenti

Padova-Brescia, ovvero due delle veterane della serie cadetta. Sabato sera all’Euganeo si ritroveranno di fronte due squadre che, pur con diverse “escursioni” in Serie A (particolarmente gloriose quelle dei biancoscudati negli anni ’60) possono essere a buon diritto considerate due piazze abituali per la cadetteria: il Brescia è addirittura primatista con 54 apparizioni mentre il Padova è sesto nella speciale classifica, con trentacinque campionati di seconda serie. Ciò non toglie ovviamente che entrambe coltivino il desiderio di ritrovarsi nella massima serie, magari già tra un anno, visto che in A si sono affrontate appena una volta, nella stagione 1994-’95: il 6 novembre ’94 finì 2-0 per il Padova, con reti di Michael Kreek (nella foto www.acmilan.com ad un recente allenamento dei rossoneri insieme all’ex compagno nel Perugia Max Allegri) e Maurizio Coppola, di recente esonerato dalla guida dello Zagarolo, in Serie D.

Ben venti con un bilancio che parla di ben undici successi per il Padova a fronte di sette pareggi e solo due vittorie del Brescia.

La prima sfida risale addirittura alla stagione 1937-’38 (1-0 Padova il 10-10-’37), tanto per far capire la familiarità di entrambe le squadre con la seconda serie nazionale, mentre l’ultimo è vecchio di appena due stagioni, e non è stato sicuramente dimenticato da nessuno: 30 maggio 2010, il Padova assetato di punti per assicurarsi quantomeno il playout batte 2-1 il Brescia in corsa per la promozione diretta. Segnano Totò Di Nardo e Martin Cuffa (nel video sotto), inutile il rigore di Caracciolo: così il Padova si “sdebita” della sconfitta rifilata al Cesena nello spareggio-promozione del ’95 e regala la promozione ai bianconeri, nel frattempo vittoriosi a Piacenza, mentre il Brescia è condannato ai playoff, che comunque vincerà.

Solo due si diceva le affermazioni dei lombardi. Clamorosa quella del 1939-‘40, un 6-0 il 29 ottobre (tripletta di Grazioli), che comunque chiuse la stagione solo al sesto posto, appena due posizioni più su rispetto ai biancoscudati.

L’altra si registrò nel 1990, ed a conti fatti risultò decisiva per la mancata promozione della squadra allenata da Mauro Sandreani, che chiuse quinta ad un punto dall’Ascoli non solo per la sconfitta di Lucca all’ultima giornata ma anche per qualche punto di troppo perso per strada, come accadde il 27-3-1990, 0-1 firmato Sandro Quaggiotto su rigore. Padova e Brescia insomma hanno spesso incrociato le loro strade ma quasi la metà, per la precisione otto, dei venti confronti complessivi in B si sono giocati negli ultimi venticinque anni: prima, infatti, le due squadre fecero percorsi calcistici diversi per quasi vent’anni, dal 1968 al 1987. A partire da quel giorno per il Padova è quasi sempre stata festa contro le rondinelle, a cominciare dalle tre vittorie consecutive proprio tra il 1987 ed il ’90: perentorio in particolare il 3-0 del 29-9-1987, con gol di Claudio Valigi, neo-allenatore del Mantova, su rigore, poi Claudio Fermanelli e Fulvio Simonini. Fu uno dei pochi sorrisi biancoscudati in una stagione alquanto anonima.

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