Padova, incendio in casa: morti anziana e figlio disabile
Padova, incendio in casa: morti anziana e figlio disabile
Cronaca

Padova, incendio in casa: morti anziana e figlio disabile

incendio madre figlio morti
incendio madre figlio morti

L'incendio si è propagato dal garage fino al primo piano, dove dormivano madre e figlio disabile. L'uomo ha cercato di proteggerla.

Una donna di 86 anni e suo figlio di 42 hanno perso la vita in un incendio a Conselve, in provincia di Padova. Il rogo è divampato nel garage dell’abitazione dove la donna viveva insieme al figlio disabile. I Vigili del Fuoco della regione Veneto, dopo aver sedato le fiamme, hanno fatto irruzione al primo piano dello stabile, dove hanno trovato i due riversi a terra. Estratti i corpi dalla stanza, ancora invasa dal fumo, sono intervenuti i medici del 118 che hanno però purtroppo dovuto dichiarare la morte di entrambi dopo qualche minuto. Vano ogni tentativo di rianimazione del personale del Suem 118.

scoppiato nel garage

L’anziana e il figlio disabile morti nell’incendio

L’incendio, nella casa a due piani di Conselve, è divampato nella notte di martedì 11 e mercoledì 12 settembre, intorno alle 2,30 del mattino. Stando ad una prima ricostruzione, le fiamme si sarebbero propagate dal garage dell’abitazione, forse a causa di due bancali di pellet.

Madre e figlio dormivano al piano superiore. È stato proprio l’uomo, 42 anni, affetto da sindrome di down, a chiedere aiuto urlando dalla finestra. Avrebbe poi cercato di salvare la madre, ma è chiaro che le sue difficoltà motorie devono averglielo impedito. Allertati dalle grida e dalle fiamme i vicini hanno subito chiamato i pompieri.

3 automezzi e 10 uomini per domare le fiamme

Sono occorsi tre automezzi e dieci uomini – membri del corpo dei Vigili del Fuoco di Piove di Sacco e Padova – per domare le fiamme. Le operazioni di completo spegnimento hanno richiesto diverse ore e sono terminate all’alba. Una volta entrati nell’abitazione i soccorritori hanno trovato entrambe le vittime nella stanza della donna: il figlio era sdraiato accanto a lei, nel vano tentativo di proteggerla. Il quarantaduenne, al loro arrivo, era ancora vivo. Le sue condizioni erano tuttavia così disperate che i sanitari hanno dovuto dichiarare il decesso di entrambi ancora prima raggiungere l’ospedale. I fumi tossici non devono aver lasciato loro scampo.

L’origine delle fiamme

Ora le autorità dovranno informare il resto della famiglia: nell’abitazione viveva anche un altro figlio della donna, che è riuscito a sfuggire all’incendio perché si trovava in vacanza con la moglie. Quanto all’origine della fiamme, come si è detto, è stato accertato che il rogo sia partito proprio dal garage, per poi propagarsi al primo piano. A provocare potrebbe essersi originato da alcuni bancali di pellet che i due famigliari conservavano lì. I vigili del fuoco stanno tuttavia ancora eseguendo i rilievi per accertare le cause dell’incendio.

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