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Padova, sospesa dottoressa no vax: 1300 pazienti senza medico di base

Padova, sospesa "dal servizio da mercoledì 11 agosto fino a nuova comunicazione" una dottoressa no vax del comune di Cervarese Santa Croce

A Padova sospesa una dottoressa "no vax" e non è la sola

A Padova è sospesa una dottoressa no vax e sono in tutto 1300 i pazienti che a seguito di quel provvedimento sono rimasti senza medico di base. Secondo i media che stanno rilanciando la notizia non si tratterebbe di un caso isolato e sarebbero ben 11 i camici bianchi allontanati dal servizio per cause afferenti una netta presa di posizione avversa alla vaccinazione anti covid.

La notizia della sospensione della dottoressa in questione, D.S., è affidata ad un comunicato affisso all’ingresso dell’ambulatorio di  Cervarese Santa Croce

Sospesa dottoressa no vax: il comunicato sulla porta dell’ambulatorio

Si tratta di un atto a dire il vero che pare gravato da una certa irritualità in quanto a merito del contenuto: “Comunicazione urgente: la dottoressa è sospesa dal servizio da mercoledì 11 agosto fino a nuova comunicazione. Gli assistiti possono rivolgersi al proprio distretto di competenza per effettuare la nuova scelta del medico di medicina generale”.

La nota è a firma della Ulss di riferimento e in quanto ad effetti empirici immediati ha prodotto il disorientamento di oltre 1300 pazienti che, al di là del merito etico del provvedimento, si sono ritrovati senza medico di base.

Dottoressa no vax sospesa a Padova: il decreto che ha consentito il provvedimento

In punto di norma infatti il provvedimento è ineccepibile, dato che dopo ipotesi drastiche di inizio anno l’esecutivo aveva varato ad aprile un decreto ad hoc con cui è prevista la sospensione se non si può trovare altro ruolo senza contatto con terzi o il demansionamento del personale sanitario che non si vaccina.

La sospensione a carico della dottoressa patavina sarà in vigore fino al 31 dicembre o, in subordine, fin quando vaccinandosi non costituirà più pregiudizio per la salute dei suoi pazienti. 

L’Ordine dei Medici prende in carico il caso della dottoressa no vax sospesa

Tuttavia il problema è spinoso, tanto che esso è diventato o diventerà a breve appannaggio diretto dell’Ordine dei Medici. A tal proposito i media informano che la pratica della dottoressa in questione è sul tavolo del presidente Crisarà già dal 9 agosto.

E ci sarebbero altri casi: una settimana fa ad essere sospesi erano stati tre oss e tre infermieri ed altri cinque sanitari, fra cui due medici, erano in odor di provvedimento.

No vax in camice bianco, come la dottoressa sospesa la pensano in migliaia

I numeri parlano chiaro: la provincia di Padova è provincia di camici banchi no vax, a contare che stiamo parlando di una categoria che non può accampare scuse “temporali”: sarebbero più di 4mila ma la fonte è incerta. Il sindaco Massimo Campagnolo avrebbe anche parlato con la dottoressa, tuttavia a suo parere è “ferma sulle proprie convinzioni. Io sono favorevole al vaccino e già vaccinato con doppia dose, ma rispetto le scelte di tutti e so che non si può obbligare nessuno”.

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