Palazzo Reale a Napoli: riaprono sale per ospitare pittura del seicento
Palazzo Reale a Napoli: riaprono sale per ospitare pittura del seicento
Cultura

Palazzo Reale a Napoli: riaprono sale per ospitare pittura del seicento

Palazzo Reale a Napoli: riaprono sale per ospitare pittura del seicento
Palazzo Reale a Napoli: riaprono sale per ospitare pittura del seicento

Da oggi saranno aperte le sale di rappresentanza del Palazzo Reale di Napoli, attigue alla Sala del trono. Ospiteranno pittura del Seicento

Le Sale di Rappresentanza del Palazzo Reale di Napoli sono finalmente aperte ai visitatori. Lo ha annunciato oggi Anna Imponente, direttore del Polo museale della Campania.

Le sale, che sono attigue alla Sala del Trono, sono state predisposte per ospitare opere di pittori del Seicento, un sedile di trono con baldacchino del Settecento arrivato dal Palazzo Reale di Palermo e un quadro di Giuseppe Bonito che raffigura l’arrivo di ambasciatori turchi.

Ambasciatori Turchi di Giuseppe BonitoSecondo il direttore, il quadro è stato scelto “a testimonianza del ruolo internazionale della città”. Giuseppe Bonito è nato a Castellamare di Stabia nel 1707 ed è stato pittore di corte per i Borbone a Napoli. I primi sovrani della dinastia borbonica ad essere rappresentati dal Bonito sono stati Maria Amalia e Carlo III. Grazie all’intercessione del marchese di Montelegre, la prima importante commissione che gli arrivò dalla Real Casa fu appunto l’incarico di effigiare il gruppo di ambasciatori turchi.

Le sale che danno accesso al trono saranno visitabili

Nella Sala del Trono il re accoglieva i suoi ospiti più prestigiosi che provenivano da ogni parte del mondo.

Essa è riconoscibile, oltre che dalla presenza del trono stesso, dai ritratti appesi alle pareti raffiguranti personaggi realmente esistiti tra il Seicento e l’Ottocento. Il baldacchino di velluto rosso risale al Settecento, mentre il trono, con i leoni in stile impero sotto i braccioli, è databile intorno al 1850. Sul soffitto alcune figure femminili dipinte avvolgono il simbolo dell’autorità regale: sono le personificazioni di tutte le province del Regno delle Due Sicilie, mentre, al centro, gli stemmi del cavallo e della Trinacria stanno a simboleggiare Napoli e la Sicilia. Di fronte al trono, un ritratto di Ferdinando I: il re che è stato più a lungo sul trono di Napoli.

In attesa dell’inaugurazione ufficiale delle sale di rappresentanza di Palazzo Reale in questi giorni è possibile visitare la mostra fotografica “The Young Pope” di Gianni Fiorito nella sala Ambulacro di Palazzo Reale. Gli scatti – per un totale di 38 fotografie – raccontano la genesi narrativa del regista Paolo Sorrentino.

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