Lilli Gruber sfida la Palombelli alle Otto e Mezzo
Lilli Gruber sfida la Palombelli alle Otto e Mezzo
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Lilli Gruber sfida la Palombelli alle Otto e Mezzo

Conclusa con successo la stagione di Otto e Mezzo la giornalista regina dell'access prime time è pronta a rimettersi al lavoro, e non teme concorrenza.

Si è appena conclusa la stagione televisiva per Lilli Gruber, che con il suo Otto e Mezzo, appuntamento fisso su La7 dell’access prime time, archivia la stagione con un bilancio più che positivo.

Una stagione di successo

Il suo Otto e mezzo riesce infatti a raccogliere un ragguardevole numero di spettatori, con un format – il talk show – che negli anni ha avuto fortune alterne. Infatti l’intero genere televisivo ha negli tempi un po’ perso l’interesse degli spettatori, che in un certo numero hanno abbandonato la tv generalista a favore delle piattaforme on demand, e in un certo numero si erano stufati di programmi che a quanto pare erano in grado di produrre più che altro confusione negli studi.

“Penso che le risse televisive facciano male al giornalismo, alla politica e sopratutto al pubblico”. Così in un’intervista rilasciata a TvBlog la ex giornalista RAI commenta a riguardo. Bisogna riconoscere a Otto e mezzo che in questo ha saputo in parte differenziarsi, e grazie alla tempra di Lilli Gruber, Paolo Pagliaro, e al lavoro di un’ottima redazione permette un buon grado di approfondimento dei temi trattati, pur mantenendo una certa scorrevolezza.

“E’ stata la mia decima stagione alla guida di Otto e Mezzo, anche quest’anno si è confermata e rafforzata la fiducia del pubblico.

Una mano ce l’ha data sicuramente l’attualità politica, che ha avuto sviluppi imprevisti, direi quasi spettacolari. Non ci siamo fatti trovare impreparati”. Così la Gruber commenta con un certa soddisfazione i risultati della stagione, che secondo lei sono da accreditare sopratutto alla squadra con cui lavora: “ho una redazione molto capace. La trasmissione, poi, da garanzie di serietà e indipendenza. Succede così che noi scegliamo gli ospiti ma anche che qualche ospite scelga noi”.

La sfida della Palombelli su Rete4

L’anno prossimo Otto e mezzo dovrà confrontarsi nella fascia di Access prime time con un nuovo sfidante. Si è infatti ventilata la concreta possibilità che su Rete4 sbarchi un nuovo programma di attualità presentato da Barbara Palombelli. Il programma, del quale ancora non si sa il nome, andrà a sostituire Stasera Italia, ed è inserito in un percorso definito “rivoluzionario” per Rete4, che stando a Mediaset dovrà diventare una vera e propria rete “politica”, in grado di fare concorrenza a La7, i cui ascolti sono negli ultimi anni notevolmente aumentati.

Una possibilità che non preoccupa la Gruber.

Infatti, secondo la giornalista “modificare la propria immagine e sopratutto il proprio pubblico è un’impresa che richiede tenacia, tempo, e mezzi adeguati. Mediaset è una grande azienda e sarà sicuramente un concorrente all’altezza della sfida”. Ma non ha dubbi: “alla fine vincerà La7”.
Ma questa sfida non preoccupa la Gruber, che dice di stimare la Palombelli, e si dice certa che “farà bene”.

Prospettive future

Giornalista che continua a vedersi a condurre il programma anche in futuro: in quello prossimo, almeno. Essendosi vincolata con Cairo per quattro anni non ha certo intenzione di muoversi nel prossimo futuro, anche e sopratutto perché, usando le sue parole “sto bene dove sono”. Nel corso dell’intervista la giornalista fornisce anche una propria idea sul destino della televisione di stato. Infatti secondo lei è necessario “riuscire a recidere il cordone ombelicale che lega la Rai ai partiti. Ci sono riusciti in molti paesi del mondo, con authority, fondazioni, coinvolgimento di stakeholder”.

Che conclude con una nota amara: “vedo però che tutte le riforme vanno nella direzione opposta”.

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