Papa Francesco, l'intervista sull'aereo di ritorno dall'Africa - Notizie.it
Papa Francesco, l’intervista sull’aereo di ritorno dall’Africa
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Papa Francesco, l’intervista sull’aereo di ritorno dall’Africa

Il viaggio in Africa è terminato e, sull’aereo che lo riporta in Vaticano, il Pontefice ha accettato di rispondere ad alcune domande dei giornalisti.

Papa Francesco ha parlato di diversi argomenti, risultando sempre molto incisivo e diretto.

Il sistema economico basato sul denaro.

Quello attuale “è un sistema economico dove al centro c’è il dio denaro”, vera e propria “idolatria”. “Ieri” ha raccontato il Papa “sono andato in un ospedale infantile, l’unico pediatrico di Bangui, e del paese, in terapia intensiva non hanno lo strumento di ossigeno, c’erano tanti bambini malnutriti, tanti, la dottoressa mi ha detto che la maggioranza moriranno, perché hanno la malaria forte e sono malnutriti”. “L’idolatria è quando un uomo o una donna perde la carta di identità di essere figli di Dio e preferisce cercarsi un dio a sua misura, questo è il principio se l’umanità non cambia continueranno le miserie, le tragedie, le guerre, i bambini che muoiono di fame, l’ingiustizia”.

Il processo in Vaticano e la libertà di stampa.

E’ giusto che la stampa sia “libera”, sia quella “laica”, sia quella “confessionale”, ma in tutti i casi deve anche essere “professionale”, “l’importante è che (i giornalisti, ndr) siano professionisti e che le notizie non vengano manipolate”. “La denuncia delle ingiustizie, della corruzione è un bel lavoro”, “ma la stampa professionale deve dire tutto, senza cadere nei tre peccati più comuni: la disinformazione, dire una metà e non dire l’altra metà, la calunnia”.

Il fondamentalismo religioso.

“Il fondamentalismo è una malattia che c’è in tutte le religioni.

Noi cattolici ne abbiamo alcuni, e non alcuni, tanti che si credono con la verità assoluta che vanno avanti sporcando gli altri con la calunnia con la diffamazione, e fanno male. E questo lo dico perché è la mia chiesa e si deve combatterli. Il fondamentalismo religioso non è religioso, perché manca Dio. E’ idolatrico”.

La guerra.

“Le guerre sono una industria. Nella storia abbiamo visto tante volte che quando in un paese il bilancio non va bene allora facciamo una guerra”. “La guerra è un affare”. “I terroristi, loro fanno le armi? chi gli dà le armi per fare la guerra, è tutta una rete di interessi, ci sono i soldi dietro o il potere, un potere congiunturale, ma noi da anni siamo in guerra e ogni volta i pezzi sono più grandi”. “Le guerre sono un peccato, sono contro l’umanità, distruggono l’umanità, sono la causa degli sfruttamenti”, “le guerre non sono di Dio, il Dio è il Dio della pace.

Dio ha fatto il mondo, ha fatto tutto bello, poi, secondo il lato biblico, un fratello ammazza un altro, la prima guerra, la prima guerra mondiale, è tra fratelli. E’ con molto dolore che lo dico”.

Sulla Conferenza di Parigi e i cambiamenti climatici.

“Adesso o mai più”. “Siamo al limite, siamo al limite di un suicidio, per dire una parola forte. E io sono sicuro che quasi la totalità di quelli che sono a Parigi al raduno, hanno questa coscienza e vogliono fare qualcosa. L’altro giorno ho letto che nella Groenlandia i ghiacciai perdono migliaia di tonnellate, nel Pacifico c’è un paese che sta comprando un altro paese, perché entro vent’anni non ci sarà più. Ho fiducia che questa gente farà qualcosa, perché dire che sono sicuro che hanno buona volontà di fare, e mi auguro così e prego per questo”.

L’Africa.

“L’Africa è vittima, l’Africa sempre è stata sfruttata da altre potenze, dall’Africa venivano in America venduti gli schiavi.

Ci sono potenze che solo cercano di prendere le grandi ricchezze dell’Africa, il continente più ricco forse, ma non pensano a far crescere il paese, che possa lavorare, che tutti abbiano lavoro”. “L’Africa è martire, martire per lo sfruttamento. Quelli che dicono che dall’Africa vengono tutte le calamità e tutte le guerre non capiscono forse il danno che fanno all’umanità certe forme di sviluppo. E’ per questo che io amo l’Africa, perché l’Africa è stata la vittima di altre potenze”.

(fonte Ansa).

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