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Parla un ex militare britannico: “Non lascerò Kabul senza il mio staff di soccorso per animali”

Un ex militare britannico teme per il suo staff di soccorso per animali in Afghanistan. Dure le sue parole nei confronti degli Stati Occidentali.

Pen Farthing

Un ex militare della Royal Marine birtannica ha deciso di che non tornerà in patria dall’Afghanistan se dovesse essere accolto il suo staff afgano in Gran Bretagna. Si tratta di un marine che ha fondato un ente di beneficenza per animali randagi in Afghanistan mentre prestava servizio come militare.

Parla un ex militare britannico: “Non lascerò Kabul senza il mio staff di soccorso per animali”. La nascita dell’associazione

Pen Farthing, questo è il nome del militare britannico che ha fondato 15 anni fa un ente di beneficenza per contribuire ad aumentare la consapevolezza del benessere degli animali in Afghanistan e a salvare cani randagi e asini maltrattati. Tra le iniziative dell’ente, la costruzione di una clinica veterinaria che ha formato le le prime veterinarie afgane pienamente qualificate in tale materia.

Il tutto è nato intorno nella prima metà degli anni 2000, quando Farthing, durante il dispiegamento in Afghanistan nel 2006, interruppe una lotta tra due cani nella città di Nawzad e uno dei due cani, da quel momento, lo ha sempre seguito. Quella fu una mossa che lo ispirò ad unire altri militari e donne con cani e gatti con cui avevano fatto amicizia durante i suoi anni di servizio in Afghanistan.

Fu così che nacque l’associazione Nowzad.

Parla un ex militare britannico: “Non lascerò Kabul senza il mio staff di soccorso per animali”. La preoccupazione di Farthing

Pen Farthing è seriamente preoccupato per la situazione che sta attualmente vivendo l’Afghanistan e non è per niente ottimista riguardo al futuro. Ha infatti chiesto al Governo inglese di far espatriare circa 71 persone, molte di queste di sesso femminile, che sarebbero perseguitate dal nuovo Governo afgano.

È stato inoltre molto critico con la decisione delle varie Nazioni Occidentali di ritirare le truppe, definendola vergognosa in quanto hanno strappato agli afgani la possibilità di avere sogni ed aspirazioni per il futuro.

Parla un ex militare britannico: “Non lascerò Kabul senza il mio staff di soccorso per animali”. La decisione del Governo

Il Governo Inglese aveva già annunciato di voler accettare persone provenienti dall’Afghanistan, ma solo alla condizione che queste siano idonee ad insediarsi nel Regno Unito e lavorare anche per il Governo Inglese nel caso di interpreti, traduttori e personale d’ambasciata. La priorità per il Governo Inglese, però, resta quella di far tornare in patria i propri cittadini che si trovano attualmente in Afghanistan tra cui Pen Farthing. Nonostante però l’Ufficio per gli affati Esteri abbia detto di essere in costante contatto con Farthing, quest’ultimo ha smentito.

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