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Patrizia de Blanck canta Vaffanvip, la prima canzone della contessa nata da un’idea di Igor Righetti

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Su tutte le piattaforme di musica streaming è disponibile Vaffanvip, la prima canzone di Patrizia de Blanck, scritta da Igor Righetti.

La contessa Patrizia de Blank canta la sua prima canzone: il brano Vaffanvip, già disponibile su tutte le piattaforme di musica streaming, è nato da un’idea del giornalista Igor Righetti.

Patrizia de Blanck canta Vaffanvip, la prima canzone della contessa scritta da Igor Righetti

Ideata da Igor Righetti e pubblicata da Teorema, è disponibile su tutte le piattaforme di musica streaming da mercoledì 11 gennaio Vaffanvip, la prima canzone di Patrizia de Blanck. Il brano – profondamente ironico e dedicato ai “morti di fama” – è stato scritto da Righetti che lo interpreta insieme alla contessa, all’influencer e social media manager Lorenzo Castelluccio e al cantautore Samuele Socci.

L’arrangiamento, invece, è di Phil Bianchi che ha curato le sonorità in chiave dance-pop con contaminazioni etniche. Ad accompagnare l’irriverente canzone, un videoclip diffuso su YouTube, dall’impronta marcatamente satirica. Il video, presentato in anteprima a Oggi è un altro giorno lo scorso 10 gennaio, è sottotitolato in inglese in modo tale da rendere massima la fruizione del brano sul web.

Con Vaffanvip, il giornalista e conduttore radiotelevisivo Righetti ha denunciato la decadenza del mondo dello spettacolo, accendendo i riflettori sui “morti di fama” ossia tutti i personaggi che prendono d’assalto ogni piattaforma di comunicazione e si impongono in tv pur essendo sprovvisti di qualsiasi forma di talento artistico.

Il tutto per ottenere visibilità. Poco importa se questa durerà appena una manciata di secondi.

Dai “morti di fama” al “politicamente corretto”

Nel brano pubblicato da teorema e distribuito da Giungla Records, quindi, si ironizza sull’abuso del termine “vip”, ormai attribuito a chiunque riesca a canalizzare su di sé l’attenzione, nel bene o nel male. Lo status di “very important people”, inoltre, sembra quasi diffondersi come un virus.

Viene, infatti, trasmesso senza alcuna plausibile logica anche a parenti lontani, ex fidanzate e fidanzati, a prescindere che siano veri o fasulli. Il “titolo” viene assegnato da tv, social, o testate di gossip senza distinzione anche a personaggi sconosciuti solo perché hanno partecipato a reality show oppure si sono resi protagonisti di situazioni create a tavolino a favore di paparazzi.

Oltre ai “morti di fama”, Vaffanvip si scaglia anche contro il “politicamente corretto” che dilaga in Italia e non solo, sottolineando l’ipocrisia che si cela dietro il tanto invocato “rispetto verbale”.