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PD, i quattro candidati presenziano insieme al Congresso. Letta: "Fatico a scegliere chi votare"

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Per i quattro candidati alla presidenza del PD c'è stato un debutto importante. Il segretario uscente Letta si è complimentato per il percorso fatto,.

Alle elezioni del nuovo segretario del PD manca sempre meno.

Con l’avvio del congresso del partito avvenuto in queste ultime ore hanno fatto ufficialmente il loro “debutto” i quattro candidati alla segreteria Elly Schlein, Paola De Micheli, Stefano Bonaccini e Gianni Cuperlo. Si tratta di una tappa fondamentale in quanto è stata la prima volta nella quale abbiamo visto tutti e quattro insieme.

PD, i quattro candidati presenziano al Congresso. L’intervento di Enrico Letta

Enrico Letta ha spiegato che è necessario mettere le basi per un nuovo partito: “Siete stati tutti convincenti, faccio fatica a scegliere chi votare tra voi quattro”. Ha poi aggiunto: “Abbiamo bisogno di un nuovo partito, non di un nuovo segretario. E per un nuovo partito serve una base politica, e il manifesto la dà, una base che ci mette nelle condizioni di essere molto ambiziosi per il futuro”.

“Io finirò il mio mandato il 26 febbraio ed è l’ultima cosa che voglio fare”, ha anche osservato.

L’intervento dei quattro candidati

Nel frattempo i quattro candidati hanno fatto a turno il loro intervento: “Grazie Enrico per la relazione di oggi e per il lavoro svolto in questi mesi complicati. Ringrazio il comitato il cui lavoro ho condiviso.

Grazie ad Articolo 1 di essere qui ma se si limitasse a questo sarebbe poca: la costituente, per essere chiamate tale, deve richiamare i milioni di persone che se ne sono andate”, sono state le parole di Stefano Bonaccini.

Elly Schlein nella sua riflessione ha descritto qual è la visione del partito che vuole portare avanti e qual è il compito al quale i membri del PD sono chiamati: “Abbiamo un compito importante non solo eleggere il segretario ma guardare al futuro, una cosa che riguarda le sorti dell’intero campo progressista e del Paese”.

Ha quindi spiegato: “Giustamente il governo Meloni parla di tasso di natalità ma come non si fa a non vedere il legame tra precariato e denatalità? Meloni non parla mai di precariato: è una rimozione gigantesca”.

De Micheli: “Sto diventando la sindacalista degli iscritti”

Anche Paola De Micheli ha sottolineato quanto sia importante che il partito avvii un cambiamento: “Abbiamo bisogno di un cambio radicale del modello organizzativo. Io sto diventando la sindacalista degli iscritti, non esiste una associazione senza una valorizzazione dei soci, senza che possano decidere alcunché. Altrimenti semplicemente non si iscriveranno più. Non possiamo più permetterci un modello verticistico. Siamo di sinistra, le persone si aspettano un qualcosa in più in fatto di partecipazione”.

Infine Gianni Cuperlo ha puntato l’attenzione sulla situazione non semplice del PD: “Oggi al governo c’è una destra che in questi tre mesi ha mostrato il suo volto e anche solo per questo c’è il dovere di costruire un’alternativa. Che va costruita dal basso con dei comitati per l’alternativa”.