Pedoni investiti da un’auto a Washington: non è un attentato
Pedoni investiti da un’auto: non è un attentato
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Pedoni investiti da un’auto: non è un attentato

Agenti sul posto

Incidente stradale a Washington, dove un’auto è finita su un marciapiede investendo diversi pedoni. Quattro persone sono gravemente ferite.

Grave incidente martedì 24 aprile vicino al centro di Washington, dove alcuni pedoni sono stati investiti da un’auto. Ufficiali di polizia hanno fatto sapere che quest’ultima aveva saltato un cordolo in seguito alla collisione tra due macchine. I vigili del Fuoco e il personale dei Servizi di Emergenza hanno spiegato che quattro persone sono state trasportate in ospedale in gravi condizioni per le ferite riportate.

La polizia, dopo aver effettuato gli accertamenti del caso, ha comunicato che l’incidente non sembra essere stato intenzionale. In particolare il Comandante della Polizia di Washington Morgan Kane ha dichiarato che esso non pare aver avuto un nessun nesso con il terrorismo.

L'auto

I dettagli

Un’auto ha superato a sinistra e si è schiantata contro un secondo veicolo, spingendolo su un marciapiede, ha fatto sapere la polizia di Washington. I quattro pedoni investiti sono in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita, secondo Morgan Kane, e nessuno degli occupanti delle vetture coinvolti nell’incidente è rimasto ferito.

L'incidente

Non si conosce di preciso il luogo dove è avvenuto il sinistro stradale: la polizia e i vigili del Fuoco hanno fornito differenti versioni, come si può leggere dalle loro pagine Twitter.

Si attende di venire a conoscenza di altri particolari sulla dinamica dei fatti.

Il precedente

Un caso analogo si era verificato nell’affollatissima Times Square a New York nel maggio del 2017, quando un’auto che procedeva contromano, aveva investito numerosi pedoni che passeggiavano su un marciapiede. Una persona era deceduta e ventidue erano rimaste ferite. Una di loro aveva perso una mano.

Il guidatore, un 26enne afroamericano del Bronx, quartiere difficile della metropoli statunitense, aveva alle spalle una “storia criminale” ed era stato arrestato, ma la polizia aveva comunicato che non si trattava di un terrorista. Il conducente avrebbe perso il controllo del veicolo perchè sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza – aveva due precedenti simili -.

Alcuni edifici erano stati messi in sicurezza. I testimoni dei fatti avevano riferito di aver sentito “un forte colpo”, poi di aver “visto persone a terra sul marciapiede e gente che fuggiva”; tutti temevano di perdere la vita e si erano spaventati, vedendo fumo e fiamme uscire dalla macchina del giovane responsabile di quanto accaduto.

In seguito all’incidente, era intervenuto pubblicamente il sindaco di New York Bill De Blasio.

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