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Perché in acqua il ciclo mestruale si blocca?

La voglia di relax e il diritto di goderne anche nei giorni del ciclo: ecco perché in acqua il ciclo mestruale si blocca e come mai non è sempre così

In immersione il mestruo si blocca o si riduce

Vale la pena chiederselo concettualmente, anche a contare che in questo periodo in cui la parola “vacanze” inizia ad essere più una chimera: perché in acqua il ciclo mestruale si blocca? Chiariamo subito che non c’è nessuna “magia” e nessun effetto chimico particolare e chiariamo che in linea di massima l’immersione in acqua, magari nella vasca da bagno per trovare un po’ di refrigerio e relax, non comporta alcun problema per chi ha le mestruazioni. 

In acqua il ciclo mestruale si blocca?

Addirittura da mettere in spunta ci sono benefici perché i movimenti in immersione possono attenuare i crampi mestruali e l’acqua calda della vasca da bagno lenisce il mal di pancia. Ovvio che in caso di sintomi associati come capogiri e nausea è meglio desistere. Si, ma perché è vero che in acqua il ciclo mestruale si blocca? Lo è in parte e a togliere dall’equazione i casi di flusso abbondante, e non ci sono “trucchi”, ma solo le crude leggi della fisica

Le leggi della fisica che spiegano tutto

Che significa? Che in immersione nell’acqua l’endometrio prosegue il suo sfaldamento, tuttavia la pressione dell’acqua si contrappone alla gravità del sangue che esce dalla vagina e con due forze opposte e simili si crea un effetto “tappo”. Con quale risultato? Quello per cui un corpo sommerso vede il sangue trovare la pressione dell’acqua che funge da “porta”. Attenzione però: alcune piccole perdite sono sempre possibili, soprattutto se si ha un flusso molto abbondante, quindi l’immersione totale in acqua non dà affatto garanzia assoluta del “blocco” completo del flusso mestruale.

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