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Perché l’Ema non pubblica i dati sui vaccini?

La domanda che si è posto un articolo molto seguito sul web: "Perché l’Ema non pubblica i dati sui vaccini?", la risposta è semplicemente perché non è vero

Secondo molti articoli "complottisti" l'Ema non pubblicherebbe i dati sui vaccini ma è un falso

Il dato è molto semplice e non va giocato sul filo insinuante dell’equivoco o deltra trama “bait”: un articolo apparso su ByoBlu si è chiesto polemicamente perché l’Ema non pubblica i dati sui vaccini ed un contro-articolo di Butac, “Bufale un tanto al chilo”, ha chiaramente affermato e dimostrato che quella è una balla complottarda colossale come tante, anzi troppe, sul terreno infido di web e social.

Il prologo Butac è la chiave di volta: “L’articolo sostiene che l’EMA (European Medicines Agency) non stia pubblicando dati sull’efficacia e sicurezza vaccinale fin dal 29 gennaio 2021”. 

Davvero l’Ema non pubblica i dati sui vaccini?

La silloge del pezzo che accusa l’Agenzia Europea del Farmaco è la cartina tornasole: “Finora, a distanza di un anno e mezzo dalla somministrazione del primo vaccino, l’EMA ha pubblicato un solo di questi report e risale al 29 gennaio 2021”.

E ancora, con vero piglio missionario: “L’aspetto sorprendente è che in quel documento, di sole 2 pagine, si faceva un chiaro riferimento a futuri report di aggiornamento: ‘L’EMA pubblicherà aggiornamenti mensili sulla sicurezza per tutti i vaccini COVID-19 autorizzati, in linea con le misure di trasparenza eccezionali per COVID-19’”.

Quei 24 report Ema “mancanti”

Poi la chiosa truce: “Niente di tutto questo è stato fatto e da allora mancano così all’appello oltre 24 report di aggiornamento sui vaccini Covid”.

L’autore di Butac, cartesianamente, dubita che il “collega” stia “riportando qualcosa che ha verificato, bensì solo le parole di avvocati che hanno presentato querele contro l’AIFA (che però non è l’EMA) per la mancata pubblicazione di questi documenti”. Poi la bufala è andata in macelleria: “Eppure in una pagina Ema quei dati sono palesi e perfino aggiornati. Anzi, come si evince da quanto scritto su Butac; “leggendo la pagina con attenzione ci si accorge che l’ultimo report sulla sicurezza dei vaccini è del 13 aprile 2022, e prima c’era il 17 marzo 2022, il 17 febbraio 2022, e così via fino appunto ad arrivare a quello del 29 gennaio 2021”. 

L’ovvia smentita di una notizia falsa

E ancora, giusto per fissare i termini reali della vicenda: “Nella pagina i dati sono aggregati per tipo di vaccino, ma poi se si vuole si possono trovare (per ogni vaccino) i rapporti sugli aggiornamenti relativi alla sicurezza degli stessi suddivisi mese per mese. E le precisazioni puntuali non mancano: “I dati più aggiornati sono quelli pubblicati il 13 aprile, e riportano numeri che risalgono al 3 aprile, ma tra pochi giorni il report sarà aggiornato e usciranno i numeri nuovi”. Avremmo voluto scrivere di più ma basta così, come a battaglia navale: colpito e affondato.

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