×

Perché l’incrociatore Moskva colpito nel Mare Nero era così importante

Non una nave destinata ad affrontare avversari in acqua ma un vero "secondo fronte": perché l’incrociatore Moskva colpito nel Mare Nero era così importante

L'incrociatore Moskva in mare

Dopo le notizie contrastanti sul suo danneggiamento molti si chiedono perché l’incrociatore Moskva colpito nel Mare Nero fosse così importante. Il dato strategico, non tattico, è quello per cui la nave di punta della Marina russa era il fulcro dell’azione offensiva dal mare nel sud dell’Ucraina.

Si tratta infatti di un incrociatore lanciamissili di classe Slava e dopo l’evacuazione dei 510 uomini di equipaggio ammessa da Mosca è mancato di fatto uno dei lati della tenaglia con cui la Russia sta cercando di stringere Donbass e Mare di Azov. Gli ucraini dicono che la nave è stata stata colpita da due missili sparati dalla regione di Odessa.

Perché il Moskva era così importante

E l’importanza del ruolo della Moskva sta nel suo ruolo specifico e nelle mansioni operative che la marina russa di solito assegna agli incrociatori.

Che significa? Che, come spiega superbamente Msn, “il concetto di incrociatore adottato dalla Marina russa è diverso rispetto a quello concepito dalla Marina statunitense”.

Non una nave, ma un vero “secondo fronte”

“Gli Slava, anziché scortare la propria portaerei, sono destinati principalmente ad attaccare le portaerei nemiche”. Che significa? Che la Moskva non era una nave, ma un vero “secondo fronte” aperto da sud. Non dovendo colpire naviglio nemico la nave era destinata a far fuoco sotto costa, anzi relativamente sotto costa visto che i 16 missili da crociera anti nave P-1000 Vulkan uniti ai P-500 Bazalt, coprono gittate da 100 a 700 chilometri.

Contents.media
Ultima ora