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Perché porta sfortuna non guardarsi negli occhi durante il brindisi?

L'uso di guardarsi negli occhi durante il brindisi è legato alla buona sorte ed a momenti in cui bisognava "conquistarsela": perché non farlo è "pericoloso"

Fare un brindisi senza guardarsi negli occhi porterebbe male

Ne avremo sentito parlare qualche volta ma molti di noi non sono mai andati a fondo di questa “usanza”: perché porta sfortuna non guardarsi negli occhi durante il brindisi? La tradizione affonda le sue radici in un periodo della storia in cui in ballo c’era la vita delle persone.

Insomma, in occasione di un brindisi due cose non vanno fatte: non si pronuncia l’impresentabile “cin cin” di origini “cinesi” ma importato dagli inglesi e non si distoglie lo sguardo dagli occhi di chi sta facendo tintinnare il suo bicchiere contro il nostro. L’abitudine a tenere gli occhi in quelli dell’altro c’è ma la spiegazione di questa “buona regola” non di galateo ormai è andata sepolta negli scaffali della memoria, perciò riesumiamola per il gusto di sapere. 

Vietato non guardarsi negli occhi nel brindisi

Il gesto avrebbe origini medievali ma sarebbe di introduzione addirittura precedente e lo si farebbe risalire all’epoca di Roma e poi del sospettosissimo re del Ponto Mitridate, perennemente atterrito dalla prospettiva di essere avvelenato. Tanto paranoico era il re che alla fine si fece immunizzare da quasi tutti i tipi di veleno facendosene inoculare ogni giorno una dose minima, da cui il termine “mitridatizzazione”. A Roma e nel Medio Evo comunque, epoche in cui i veleni come arma per far fuori un nemico erano un must, l’abitudine di guardarsi negli occhi mentre si brindava divenne sintomo di buona fede e di assolute buone intenzioni della persona che aveva versato il vino, l’idromele o la birra, come a dire “ti guardo negli occhi e tu vedrai che non hai niente da temere da me”. 

La Repubblica Ceca e il cattivo sesso

In epoche in cui la cinesica, cioè la capacità di cogliere le intenzioni e lo stato d’animo del prossimo studiandone le espressioni e i gesti, poteva fare la differenza fra la vita e la morte, guardarsi negli occhi mentre si brindava divenne un dogma etico e di costume. E oggi non mancano letture ancora più dirette: nella Repubblica Ceca l’usanza degli sguardi incrociati è appannaggio delle coppie e ha un significato sessuale e di rapporto di coppia.

Gli innamorati devono guardarsi negli occhi pena essere colpiti da una sventura che causerebbe 7 anni di cattivi rapporti sessuali. Ok, cin cin, prosit, alla salute o cosa brindiamo.

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